Adams decide Empoli-Torino con un gol da centrocampo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Empoli, 14 dicembre 2024 - Una sconfitta amara per l'Empoli, che cede di misura al Torino al termine di una partita in cui anche il pari gli sarebbe stato stretto. Le scelte di D'Aversa, praticamente obbligate, hanno visto il recupero di Grassi solo per la panchina, mentre l'unica variazione rispetto all'undici sceso in campo a Verona è stata Colombo al posto dell'infortunato Pellegri. L'ex Monza ed Esposito hanno giocato molto vicini, scambiandosi spesso la posizione, con Cacace che invece è rimasto più spostato a sinistra.
Il gol decisivo è arrivato da Ché Adams, subentrato al 64' al posto di Sanabria. Trovato libero sulla linea del centrocampo da Vlasic, l'attaccante non ci ha pensato due volte prima di far partire uno splendido destro che ha sorpreso il portiere dell'Empoli, Vásquez, fuori dai pali. Adams, a secco di gol da nove giornate, ha scelto di sbloccarsi nella maniera più spettacolare, regalando la vittoria al Torino con una prodezza da 48 metri. Questo gol, segnato da lontanissimo, si iscrive tra quelli realizzati da più lontano nelle ultime 20 stagioni di Serie A, dal 2005/06.
La partita ha visto un Empoli combattivo, ma sfortunato, con diverse occasioni non concretizzate. La squadra di D'Aversa, nonostante le difficoltà, ha mostrato carattere e determinazione, ma non è riuscita a trovare il gol del pareggio. Il Torino, dal canto suo, ha saputo sfruttare al meglio l'occasione creata da Adams, portando a casa tre punti preziosi.
Il gol di Adams, oltre a essere una prodezza tecnica, ha richiesto molto coraggio, un po' di sana arroganza e soprattutto cieca fede nel proprio piede. La lontananza, infatti, non è come il vento, ma un po' di vento aiuta, indirizza la traiettoria e inganna il portiere avversario.




