Salernitana, il tribunale federale respinge il ricorso: i playout restano con la Sampdoria

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non c’è stato spazio per la Salernitana nel tentativo di ribaltare le decisioni che riguardano i playout di Serie B. Il Tribunale Federale Nazionale, sezione disciplinare, ha respinto in via definitiva il ricorso presentato dal club campano, che contestava il rinvio degli spareggi inizialmente previsti contro il Frosinone e la successiva riprogrammazione della doppia sfida con la Sampdoria.

La sentenza, emessa nel pomeriggio di giovedì 19 giugno, ha confermato quanto già stabilito in via cautelare la scorsa settimana, chiudendo ogni possibilità di ripensamento. «Il Tribunale Federale Nazionale, definitivamente pronunciando, respinge il ricorso e compensa tra le parti le spese del procedimento», si legge nel comunicato ufficiale della FIGC. Una decisione che non lascia margini di manovra, anche se la società potrà eventualmente proseguire la battaglia legale in altre sedi.

La Salernitana, che nell’andata a Genova ha perso 2-0 contro i blucerchiati, dovrà quindi affrontare il ritorno a Salerno domenica prossima senza più sperare in un’annullamento degli spareggi. Tra le richieste avanzate dal club c’era anche quella di un allargamento a 21 squadre per la prossima stagione di Serie B, ipotesi che però non ha trovato accoglimento.

La vicenda giudiziaria nasce dalle polemiche seguite al rinvio dei playout originari, slittati dopo le proteste del Frosinone per presunte irregolarità. La Lega di B aveva quindi stabilito che a contendersi la salvezza sarebbero state Salernitana e Sampdoria, scavalcando di fatto i ciociari. Una soluzione che ha generato malumori, ma che ora, dopo il responso del TFN, diventa ufficialmente inattaccabile.

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