Juventus, lesione al retto femorale per Owusu: due-tre settimane di stop
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
L'emergenza a centrocampo in casa Juventus si allarga ulteriormente. Augusto Owusu, centrocampista classe 2005 aggregato alla prima squadra dalla Next Gen, ha riportato una lesione al retto femorale che lo costringerà a rimanere ai box per un periodo compreso tra le due e le tre settimane. La notizia, riferita da Sportmediaset, è emersa alla Continassa durante gli ultimi allenamenti, quando il giocatore ha accusato un fastidio muscolare dopo la sfida disputata con la formazione Under 23 contro il Desenzano, in Serie C.
Al momento non sono ancora arrivati riscontri ufficiali da parte della società bianconera, ma i primi accertamenti medici hanno confermato la natura del problema fisico.
Il tecnico Luciano Spalletti perde così un'altra pedina in mezzo al campo in vista dei prossimi due impegni ufficiali, la sfida di campionato contro il Cagliari e quella di Europa League contro il Celta Vigo.
Owusu, che aveva convinto lo staff durante la preparazione estiva, era stato portato in panchina in due occasioni contro Milan e Sassuolo, collezionando anche sette minuti di gioco nella sfida europea contro il NEC Nijmegen. Il suo percorso di crescita con la prima squadra subisce ora una brusca interruzione proprio nel momento in cui le assenze nel reparto lo avevano reso una soluzione utile per sopperire alle defezioni.
Un centrocampo decimato dagli infortuni
La situazione dell'infermeria juventina resta critica. Se da una parte Weston McKennie e Pape Sarr sono tornati a disposizione del tecnico, dall'altra Manuel Locatelli e Khephren Thuram restano ancora ai box, con quest'ultimo alle prese con un lungo recupero dopo l'intervento al ginocchio. A queste assenze si aggiunge ora anche quella del giovane centrocampista, che si era guadagnato la promozione in prima squadra proprio grazie alla capacità di coprire più ruoli in una mediana ridotta all'osso.
Il classe 2005, nato a Torino e cresciuto nel settore giovanile bianconero fin dall'età di otto anni, aveva attirato l'attenzione dello staff tecnico durante la tournée estiva, ribaltando i piani che prevedevano per lui un prestito in Serie B. La sua duttilità tattica, unita a doti di dinamismo e recupero palla, lo aveva reso un profilo appetibile per un centrocampo che necessitava di alternative.
Nella scorsa stagione aveva collezionato ventuno presenze con la Next Gen tra campionato, play-off e Coppa Italia di Serie C, mentre in questa annata aveva già totalizzato quattro apparizioni in Serie C, l'ultima delle quali contro il Desenzano si è conclusa anzitempo per il problema muscolare.
Le alternative per il tecnico
Spalletti dovrà ora ridisegnare il centrocampo per le prossime partite, attingendo alle risorse disponibili in rosa. Il recupero di McKennie, che ha assunto i gradi di vice capitano dopo lo stop di Locatelli, offre soluzioni in diverse posizioni, così come la duttilità di altri elementi della rosa. La sosta per le nazionali rappresenta un momento utile per valutare le condizioni degli infortunati e provare alternative tattiche in vista di un calendario fitto di impegni che attende la squadra nelle prossime settimane.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
