Jasmine Paolini e la sconfitta al Roland Garros: "Mi sono buttata giù, e a questo livello non ti perdonano"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Jasmine Paolini non nasconde l’amarezza dopo l’eliminazione agli ottavi del Roland Garros, dove è stata sconfitta da Elina Svitolina con il punteggio di 4-6, 7-6, 6-1. Sebbene il match point mancato avrebbe potuto essere il rimpianto più evidente, l’azzurra punta il dito soprattutto sul crollo nel terzo set, definendolo "crudele". "È stata una partita di ottimo livello – ha spiegato –, ma nel terzo set sono calata, ho commesso errori stupidi e non sono riuscita a restarle attaccata. Mi sono buttata giù, ero poco lucida, e non sarebbe dovuto accadere".

Quello che più la tormenta, infatti, non è tanto il tiebreak perso nel secondo parziale – dove Svitolina ha annullato tre match point, due sul 5-4 e uno durante la serie decisiva – quanto la rapidità con cui il terzo set le è sfuggito di mano. "Con avversarie così forti, certi cali non te li perdonano", ha aggiunto Paolini, sottolineando come, a livelli così alti, ogni momento di debolezza possa risultare decisivo.

La tennista italiana, che nel 2024 aveva raggiunto la finale a Parigi, aveva iniziato con convinzione, portandosi avanti 3-0 nel primo set e chiudendolo 6-4. Ma la reazione di Svitolina, fresca della vittoria su di lei anche all’Australian Open, è stata implacabile. Dopo aver pareggiato i conti nel secondo set, l’ucraina ha dominato il terzo, lasciando a Paolini solo un game.

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