Maserati svela la McPura, l'evoluzione della MC20, al Goodwood Festival of Speed
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Maserati ha scelto il palcoscenico internazionale del Goodwood Festival of Speed 2025, rassegna britannica dedicata alle auto più iconiche, per presentare in anteprima mondiale la McPura, nuova super sports car che eredita e rinnova il dna della MC20. Prodotta interamente nello stabilimento modenese di viale Ciro Menotti – dove vengono assemblate anche Granturismo, GranCabrio e la competizione GT2 Stradale –, la vettura rappresenta un restyling di metà carriera del modello lanciato nel 2020, ma non si limita a un semplice aggiornamento estetico.
Il design, pur conservando la silhouette inconfondibile della progenitrice, introduce linee più aggressive e dettagli aerodinamici studiati per esaltarne la performance, senza tradire l’eleganza tipica del Tridente. Gli interni, rivisti con materiali ancor più pregiati e finiture curate, riflettono l’attenzione al lusso che da sempre caratterizza il marchio. Ciò che però rimane invariato è il cuore meccanico: il motore V6 Nettuno da 630 cavalli, già celebrato per la sua tecnologia derivata dalla Formula 1 e per l’equilibrio tra potenza e raffinatezza.
La scelta di Goodwood per il debutto non è casuale. L’evento, che ogni anno attira appassionati e addetti ai lavori nel West Sussex, è considerato un termometro delle tendenze dell’automotive, e Maserati ha voluto sottolineare così il legame tra tradizione e innovazione. La McPura, del resto, non è solo un’evoluzione tecnica: è il simbolo di una fase in cui il brand punta a consolidare la propria identità sportiva, come dimostra l’abbandono della denominazione MC20 in favore di un nome che evoca purezza e prestazioni.
Pur senza stravolgere l’impostazione originale, la vettura introduce miglioramenti che riguardano anche l’aerodinamica e l’efficienza, sebbene i dettagli tecnici non siano ancora stati svelati per intero. Quello che è chiaro, però, è l’intenzione della casa modenese di mantenere alta l’asticella nella competizione con rivali come Ferrari e Lamborghini, puntando su un’ibridazione tra artigianalità italiana e tecnologia avanzata. Intanto, lo spostamento della produzione di Granturismo e GranCabrio da Mirafiori a Modena, previsto per fine 2025, conferma la centralità dello stabilimento emiliano nella strategia industriale del gruppo.




