Monaco-Inter 1-2, amichevole incandescente: Lautaro e Bonny ribaltano, ma il rosso a Calhanoglu fa discutere
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Redazione Sport
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Un’amichevole che aveva tutto tranne il clima da partita amichevole. L’Inter, impegnata a Montecarlo contro il Monaco nel secondo test estivo, ha ribaltato il risultato dopo un primo tempo complicato, chiuso in svantaggio e in dieci uomini, ma è finita nel caos per l’espulsione di Hakan Calhanoglu, contestata dai nerazzurri.
La partita era partita nel peggiore dei modi per la squadra di Cristian Chivu, già al 2’ con Akliouche che aveva approfittato di una difesa poco concentrata per portare in vantaggio i monegaschi. L’Inter, che aveva schierato diversi titolari – incluso Lautaro Martinez – faticava a trovare ritmo, complice anche l’episodio che ha stravolto i piani di Chivu: al 35’, Calhanoglu, già ammonito al 18’ per un fallo tattico su Camara, ha visto il secondo giallo per un intervento su Vanderson, giudicato dall’arbitro francese Mathieu Vernice degno di espulsione. Una decisione che ha scatenato le proteste dei nerazzurri, lasciati in dieci con oltre un’ora da giocare.
Nonostante l’inferiorità numerica, l’Inter ha reagito. Lautaro, al 60’, ha sfruttato un’azione ben costruita per depositare in rete il pareggio, dimostrando una freddezza che mancava nel primo tempo. E quando ormai sembrava destinata a concludersi in equilibrio, la partita ha avuto la sua svolta all’80’: Bonny, entrato nel secondo tempo, ha approfittato di un errore difensivo del Monaco per segnare il gol del sorpasso, regalando ai nerazzurri una vittoria che, però, lascia più dubbi che certezze.
Gli ultimi minuti sono stati un susseguirsi di occasioni da ambo le parti. Embolo ha provato dalla distanza senza trovare la porta, mentre al 89’ Bonny, dopo aver recuperato palla in area, ha preferito servire Mkhitaryan, il cui teso è finito però troppo alto. Intanto, a bordo campo, Mattia Cocchi si preparava a entrare, segnale che Chivu vuole continuare a testare i giovani nonostante il contesto turbolento.




