007 First Light, la genesi di Bond in un'avventura che punta su stile e sostanza
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Durante la gamescom, sebbene non ci sia stata concessa una "licenza di giocare", abbiamo potuto assistere a una sessione di gameplay dedicata a 007 First Light, il nuovo titolo di IO Interactive, all'interno di una saletta privata allestita nello stand dello studio danese. La dimostrazione, condotta da uno sviluppatore, ha mostrato una missione iniziale nella quale un giovane e impulsivo James Bond, ancora agli esordi della sua carriera, ricopre il ruolo di autista durante un'operazione sotto copertura a un ricevimento, un compito che, in teoria, dovrebbe limitarsi a un mero supporto ma che, com'è prevedibile, prende ben presto una piega diversa.
L'atteso titolo è stato poi il protagonista assoluto dello State of Play di settembre, un intero evento digitale dedicato che ha svelato finalmente la data di lancio ufficiale: il 26 marzo 2026. La presentazione, della durata di oltre trenta minuti, ha offerto una panoramica approfondita sulle meccaniche di gioco, confermando un'impostazione in terza persona che combina elementi di stealth puro a sequenze d'azione spettacolari e all'uso di gadget tecnologici, il tutto con una cura visiva che mira a ricreare fedelmente l'atmosfera dei classici del franchise.
L'approccio narrativo scelto da IO Interactive è quello delle origini, raccontando la genesi dell'agente 00 più famoso del mondo, un periodo della sua vita finora poco esplorato al cinema e nei videogiochi. Il progetto, che sfrutta le potenzialità delle console di nuova generazione, sarà disponibile per PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC e anche sulla prossima Nintendo Switch 2, promettendo un'esperienza ampia e immersiva.




