Death Stranding 2 rilancia il primo capitolo, mentre la PS5 mostra qualche cedimento

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   L’uscita di Death Stranding 2: On The Beach, acclamato dalla critica e già esaurito su piattaforme come Amazon, ha riportato sotto i riflettori il suo predecessore. A suggerirlo sono i dati di Death Stranding: Director’s Cut su Steam, dove il gioco sta vivendo una rinascita, con un picco di giocatori attivi che supera di gran lunga le performance degli ultimi dodici mesi. Un effetto traino inatteso, che dimostra come l’hype attorno al sequel abbia spinto anche i più diffidenti a recuperare l’originale, un’opera sperimentale e divisiva, lontana dagli standard tradizionali.

Hideo Kojima, mente visionaria dietro la serie, avrebbe modificato parti della sceneggiatura all’ultimo momento dopo i test iniziali, ritenendo il gioco «troppo convenzionale» rispetto alle aspettative. «Volevo qualcosa di più polarizzante», ha spiegato l’autore, noto per aver rivoluzionato il genere con Metal Gear Solid e per la sua influenza persino nel cinema hollywoodiano. Il risultato è un’esperienza ancora più audace, che spinge i confini del medium, anche a costo di dividere il pubblico.

Ma non mancano le ombre. Alcuni giocatori segnalano problemi tecnici sulla PS5, in particolare durante l’utilizzo della schermata della mappa, che causerebbe un surriscaldamento anomalo della console. Un thread su Reddit, diventato virale, ha raccolto numerose testimonianze: «La grafica è straordinaria e non ho riscontrato lag durante il gameplay», ha scritto un utente, «ma la mappa mette a dura prova il sistema». Un dettaglio che, se confermato, potrebbe richiedere un intervento correttivo da parte di Sony

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.