Casavatore, schianto mortale sulla Circumvallazione esterna: muore centauro di 32 anni

Casavatore, schianto mortale sulla Circumvallazione esterna: muore centauro di 32 anni
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   Un impatto violentissimo, avvenuto intorno alle 23 di sabato 3 ottobre, ha spezzato la vita di Pasquale Amato, 32enne napoletano, in sella al suo scooter sulla Circumvallazione esterna, nel tratto compreso tra Arzano e Casoria, nel territorio di Casavatore. Lo scontro ha coinvolto il mezzo a due ruote e un'Audi Q5, condotta da un 55enne di Arzano, che si è fermato a prestare soccorso e non risulta indagato.

La dinamica dell'incidente

Secondo le prime ricostruzioni, i due veicoli si sono scontrati al centro della carreggiata per cause ancora in corso di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c'è quella di una possibile velocità eccessiva di uno dei mezzi coinvolti, ma saranno gli accertamenti tecnici a stabilire con precisione cosa abbia provocato l'impatto. Il 32enne, che indossava il casco e viaggiava da solo, è stato sbalzato a diversi metri di distanza ed è morto sul colpo per la gravità delle ferite riportate.

I soccorsi e i rilievi

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile della compagnia di Casoria, che hanno eseguito i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro. I militari dell'Arma, coordinati dalla Procura, hanno posto sotto sequestro entrambi i veicoli coinvolti, che saranno sottoposti agli accertamenti tecnici necessari. La salma del 32enne è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria, che dovrà valutare anche l'eventuale esecuzione dell'autopsia.

Il conducente dell'Audi Q5, rimasto illeso, è stato ascoltato a lungo dagli investigatori; la sua posizione sarà definita alla luce degli ulteriori accertamenti.

Il quadro normativo sull'omicidio stradale

La fattispecie di omicidio stradale, introdotta nell'ordinamento italiano con la legge 41 del 2016, punisce con la reclusione da 2 a 7 anni chiunque cagioni per colpa la morte di una persona con violazione delle norme sulla circolazione stradale.

Le pene sono significativamente più severe quando l'evento letale è causato da condotte particolarmente pericolose: si va da 5 a 10 anni per i conducenti in stato di ebbrezza intermedia o per specifiche violazioni come l'eccesso di velocità estremo, il passaggio con il rosso o la circolazione contromano, fino a 8-12 anni per chi guida in stato di ebbrezza grave o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

Nei casi in cui il conducente cagioni la morte di più persone, la pena può essere aumentata fino al triplo, ma non può superare i 18 anni di reclusione.

Le indagini in corso

Gli accertamenti tecnici sui veicoli sequestrati e le testimonianze di eventuali presenti saranno determinanti per chiarire la successione degli eventi che ha portato allo schianto. Gli investigatori stanno valutando anche la possibile acquisizione di immagini di videosorveglianza presenti lungo la Circumvallazione esterna, arteria percorsa ogni giorno da migliaia di automobilisti.

La famiglia di Pasquale Amato, attraverso una nota diffusa nelle ore successive all'incidente, ha chiesto a chi si trovasse nella zona di farsi avanti e di mettere a disposizione eventuali video o testimonianze utili alla ricostruzione.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.