Autodromo di Monza, il dopo-GP è già cantiere: i numeri da record e il piano per il 2027
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il 97° Gran Premio d'Italia è storia, archiviato con un bilancio che per l'autodromo di Monza e per il territorio rappresenta un nuovo punto di riferimento. L'evento, vinto da Kimi Antonelli davanti a un pubblico in delirio, ha lasciato sul piatto cifre destinate a rimanere negli annali dell'impianto brianzolo: 403.666 presenze complessive nei tre giorni di gara, un flusso veicolare che ha superato il milione di transiti e un indotto economico stimato in 207,8 milioni di euro, a testimonianza di una macchina organizzativa che ha resistito alla pressione di uno degli appuntamenti più attesi del calendario internazionale.
La rimonta di Antonelli e il podio che mancava da cinquant'anni
Il vero protagonista della domenica, però, è stato il pilota bolognese, capace di trasformare una penalità – dovuta alla sostituzione della Power Unit, che lo aveva relegato in diciannovesima posizione sulla griglia di partenza – in un'epica rimonta. Antonelli ha compiuto 26 sorpassi nel corso del Gran Premio, sfruttando la competitività della sua monoposto per risalire la classifica fino a superare il compagno di scuderia George Russell nel finale, mentre Max Verstappen completava il podio con il terzo posto sulla Red Bull.
La vittoria del rookie italiano ha un peso storico notevole, perché non si vedeva un trionfo nazionale sul tracciato di Monza dai tempi di Ludovico Scarfiotti, che nel lontano 1966 si impose al volante di una Ferrari regalando l'ultimo successo in casa agli appassionati transalpini.
L'indotto economico e il trasporto ferroviario da record
Al di là delle prestazioni in pista, l'impatto sul territorio è stato misurato anche attraverso il dato relativo ai trasporti, con Trenord che ha registrato 43.500 viaggiatori utilizzatori dei biglietti speciali dedicati all'evento, segnando un incremento del 21% rispetto all'edizione precedente.
Per far fronte all'afflusso, la società ferroviaria ha attivato treni straordinari sulle tratte Milano-Biassono e ha potenziato la composizione dei convogli regolari, portando a 66mila il numero totale dei posti messi a disposizione del pubblico, senza contare i numerosi spettatori che hanno raggiunto le stazioni di Monza e Biassono Lesmo Parco con titoli di viaggio ordinari.
I cantieri per il rinnovamento in vista della stagione 2027
Mentre l'eco del motore si spegne e i paddock vengono smontati, gli uffici tecnici della società di gestione hanno già acceso i riflettori sul futuro, con un programma di interventi strutturali che dovrebbe ridisegnare alcuni settori del circuito in vista della stagione 2027.
I piani di rinnovamento, discussi già nei mesi scorsi con gli organi competenti, riguardano ad esempio l'adeguamento delle vie di fuga e la riqualificazione delle aree riservate al pubblico, interventi necessari per mantenere gli standard richiesti dalla Formula 1 e per accrescere la capacità ricettiva dell'impianto in un'ottica di lungo periodo.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
