Modena-Verona 3-2, Belotti firma la rimonta al 95': è terzo posto
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il Modena batte l'Hellas Verona 3-2 con un gol di Andrea Belotti al 95', completa una rimonta spettacolare e conquista il terzo posto in Serie B. Allo stadio Braglia, nella sesta giornata di campionato, la squadra di Daniele Galloppa ribalta nel finale una partita che sembrava compromessa, grazie anche alla rete del pareggio firmata da Daniele Montevago. Per gli emiliani è la seconda vittoria consecutiva, arrivata davanti a oltre 13mila spettatori dopo una sfida ricca di occasioni e cambiamenti di risultato.
Dal vantaggio di Caso alla doppietta di Mosquera: il primo tempo
La partita si accende fin dalle prime battute, con gli ospiti pericolosi attraverso Livramento, che al 12' non trova la porta da posizione defilata. Un minuto dopo arriva il vantaggio dei padroni di casa: Brugman serve Giuseppe Caso sulla sinistra, l'esterno rientra sul destro e supera Perilli con una conclusione precisa sul primo palo. Il Verona reagisce immediatamente e costringe Chichizola a intervenire su Zappa, prima di trovare il pareggio al 24'. Sarr conclude verso la porta, il portiere respinge anche il primo tentativo ravvicinato di Daniel Mosquera, ma l'attaccante colombiano riesce a ribadire in rete.
La formazione allenata da Marco Baroni completa il sorpasso appena quattro minuti più tardi. Un pallonetto di De Battisti colpisce la traversa e Mosquera è il più rapido ad avventarsi sulla respinta, firmando la doppietta personale. I canarini provano a reagire prima dell'intervallo, con Ambrosino pericoloso sia su calcio piazzato sia in contropiede, mentre Olzer cerca la conclusione con il mancino. La pressione offensiva produce diverse opportunità, ma gli scaligeri riescono a conservare il vantaggio fino al riposo.
Espulsione di Edmundsson e assalto del Modena nella ripresa
Al rientro dagli spogliatoi il Modena aumenta l'intensità e costruisce subito un'occasione importante. Chichizola lancia Ambrosino in profondità, l'attaccante raggiunge l'area e serve Caso, fermato da un intervento decisivo di Perilli. Galloppa inserisce Belotti al posto di Olzer per dare maggiore peso all'attacco. Il nuovo entrato partecipa a un'altra azione pericolosa, conclusa da Ambrosino sopra la traversa, mentre Santoro impegna ancora il portiere avversario con un tiro dalla distanza. Al 62' Tonoli trova anche la rete, ma il VAR interviene per segnalare il fuorigioco dell'esterno che aveva avviato l'azione.
La svolta arriva quando Edmundsson viene espulso per doppia ammonizione, entrambe legate a tocchi di mano. Con un uomo in meno, il Verona arretra e Galloppa rende ancora più offensiva la squadra inserendo Montevago al posto di Azzi. All'85' la scelta produce il pareggio: Caso si libera sulla fascia sinistra e disegna un cross sul quale il centravanti svetta di testa, battendo Perilli. È la sua prima rete con la maglia gialloblù. La squadra di casa continua ad attaccare e, nell'ultima azione, un altro pallone messo in mezzo dallo stesso esterno viene deviato da Slotsager e raggiunge il Gallo sul secondo palo. L'attaccante si allunga in spaccata e deposita in rete il pallone della vittoria.
Montevago dedica il gol al figlio appena nato, Galloppa esalta la squadra
Per Montevago la serata assume anche un significato familiare. Il giocatore è diventato padre da pochi giorni e nel dopopartita dedica il gol al figlio e alla moglie, raccontando le difficoltà affrontate durante la gravidanza per la distanza che li separava. Nei giorni liberi cercava di raggiungerla e, quando è arrivato il momento del parto, l'allenatore gli ha consentito di partire immediatamente. Il centravanti ringrazia inoltre lo staff tecnico, i compagni e la società per la fiducia ricevuta durante il periodo trascorso senza giocare con continuità. Spiega di aver intensificato il lavoro in allenamento per farsi trovare pronto alla prima occasione utile.
Il giocatore racconta anche un particolare degli ultimi minuti: dopo il suo colpo di testa, Belotti ha recuperato immediatamente il pallone per riportarlo a centrocampo, manifestando la volontà di cercare ancora la vittoria. Dalla panchina Montevago aveva già percepito la possibilità di recuperare il risultato e sottolinea il legame costruito con i compagni. Il suo unico piccolo rammarico riguarda la posizione della porta nella quale ha segnato: avrebbe voluto festeggiare sotto la curva Montagnani. Ora, nelle parole dell'attaccante, l'attenzione della squadra è rivolta alla Carrarese.
Galloppa, nelle dichiarazioni successive alla gara, elogia la reazione dei suoi giocatori e rivela di aver chiesto loro, durante l'intervallo, di continuare a giocare e attaccare nonostante lo svantaggio. Il tecnico considera pienamente meritato il successo e sottolinea il contributo delle sostituzioni, che hanno permesso di aumentare la pressione offensiva. Dedica parole di apprezzamento anche al pubblico, definendo speciale il sostegno ricevuto dagli spalti.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
