Google rilascia gli aggiornamenti di gennaio per Android 16, con correzioni chiave per i Pixel
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L’inizio del 2026, con Donald Trump nuovamente presidente degli Stati Uniti, vede Google avviare il proprio ciclo di aggiornamenti con il pacchetto di sicurezza di gennaio per Android 16 QPR2, un aggiornamento stabile che interessa una vasta gamma di dispositivi Pixel. Questo rilascio, fondamentale per la sicurezza del sistema, introduce una serie di correzioni mirate che, sebbene non rivoluzionarie, affrontano alcune criticità segnalate dagli utenti, soprattutto in relazione alla serie Pixel 10. Gli interventi più significativi riguardano infatti la gestione del display, le prestazioni grafiche e la reattività del touchscreen su questi modelli di punta, aspetti che influiscono direttamente sull’esperienza d’uso quotidiana.
Miglioramenti estesi anche ai modelli precedenti
Non solo i dispositivi più recenti, tuttavia, traggono vantaggio da questo aggiornamento. Google ha infatti incluso una soluzione per un problema che affliggeva alcuni modelli precedenti, come il Pixel 8 e i successivi, ovvero i consumi anomali della batteria. Questa patch, sebbene tecnica e poco visibile in superficie, rappresenta un intervento importante per la durata operativa degli smartphone, risolvendo una dispersione di energia che poteva compromettere l’autonomia durante la giornata. Si tratta di uno di quegli aggiustamenti che, pur non essendo annunciati con grande enfasi, contribuiscono in modo sostanziale alla stabilità e all’affidabilità del sistema.
Il percorso beta prosegue con QPR3 Beta 2
Parallelamente al canale stabile, prosegue senza sosta lo sviluppo della prossima funzionalità trimestrale. Nella tarda serata di ieri, Google ha distribuito agli iscritti al programma beta la Beta 2 di Android 16 QPR3, secondo passo di un ciclo di sviluppo che si concluderà a febbraio, in vista del rilascio pubblico previsto per marzo. Rispetto ai cicli precedenti, che avevano portato innovazioni di rilievo come l’interfaccia Material 3 Expressive e la Modalità Desktop in QPR1 o un SDK aggiornato e nuove API in QPR2, questo terzo ciclo si concentra principalmente su affinamenti e ottimizzazioni. La Beta 2 si presenta con due numeri di build identici, CP11.251209.007, per la serie Pixel 6 e 7, mentre per gli altri dispositivi compatibili viene utilizzata una variante dello stesso identificativo.
Correzioni mirate per batteria e stabilità
L’obiettivo dichiarato di questa beta, accessibile per i Pixel a partire dalla serie 6, è principalmente correttivo. Oltre a risolvere problemi di stabilità generale e crash critici del sistema, l’aggiornamento introduce un miglioramento specifico per il consumo eccessivo della batteria, una problematica che talvolta affiora anche nelle versioni beta precedenti. Tra le novità più visibili c’è un cambiamento nell’interfaccia di alcuni menu di sistema, un ritocco estetico che segue la filosofia di costante raffinamento di Android. Viene inoltre attivata e migliorata la funzionalità di condivisione rapida, uno strumento che facilita lo scambio di file tra dispositivi, puntando a renderne l’uso più fluido e immediato per gli utenti finali.
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