Test drive della Leapmotor B10, il suv elettrico che unisce comfort e tecnologia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Partendo dalla sede milanese di Google, dove il veicolo è stato presentato alla stampa, un percorso che si snoda attraverso le tangenziali e le strade extraurbane verso Lodi ha permesso di valutare le caratteristiche salienti di questo C-SUV. La prima, immediata, impressione è quella di una vettura leggera e fluida, i cui comandi principali – l’acceleratore e il freno – rispondono con una morbidezza che garantisce una guida intuitiva e priva di scatti. L’equilibrio generale, che privilegia il comfort piuttosto che le prestazioni sportive, si percepisce sin dai primi chilometri, delineando un’autovettura pensata per l’uso quotidiano.
Un approccio minimalista allo spazio e alla tecnologia
L’estetica della B10, che ricorda modelli di matrice europea, nasconde una filosofia progettuale ben precisa, la quale sacrifica gli “orpelli” superflui per concentrarsi sull’essenziale. L’abitacolo, che offre tanto spazio per i passeggeri, è dominato da un ampio schermo centrale al quale è demandato il controllo della maggior parte delle funzioni. Questo approccio minimalista, che alcuni potrebbero definire spartano, si traduce in un’esperienza d’uso lineare, dove la tecnologia diviene strumento e non fine, contribuendo a quella sensazione di immediatezza già riscontrata nella dinamica di guida.
Il posizionamento nel mercato e la strategia di Leapmotor
La B10 si colloca come una via di mezzo nella gamma del marchio cinese, che ha fatto il suo esordio in Italia con il modello T03, una vettura di piccole dimensioni, per compiere poi un salto tecnologico e motoristico con la C10, disponibile anche nella variante REEV a range extender. L’intera strategia di prodotto, che il gruppo Stellantis sostiene con forti investimenti, si basa sull’offerta di autovetture economiche e piacevoli da guidare, puntando a conquistare una fetta di clientela attraverso un rapporto qualità-prezzo competitivo. La gamma, sebbene incentrata sull’elettrico puro, non disdegna l’apertura verso soluzioni ibride, ampliando così il ventaglio di scelte per il consumatore finale.
Il contesto più ampio e il modello B05
La presentazione al recente Salone di Monaco di un altro modello, la B05, conferma l’intenzione di Leapmotor di insediarsi stabilmente nel mercato europeo delle elettriche. Quella vettura, una compatta che adotta uno schema a trazione posteriore con un singolo motore, è proposta con due diverse capacità della batteria – 56,2 kWh e 67,1 kWh – che garantiscono autonomie rispettivamente di 515 e 605 chilometri secondo il ciclo cinese CLTC. Il prezzo di lancio in Cina, equivalente a una forbice compresa tra 14.850 e 18.500 dollari, fa presupporre una politica di accessibilità economica anche per il Vecchio Continente, sebbene i costi definitivi per l’Europa non siano ancora stati resi noti.




