Sinner e l'infortunio al ginocchio: cosa succede prima degli US Open
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Redazione Sport
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Jannik Sinner ha rinunciato al Cincinnati Open a causa di un problema al ginocchio destro e ha spiegato di non essere ancora pronto per tornare a gareggiare. Il numero 1 del tennis mondiale ha confermato personalmente il ritiro dal Masters 1000 statunitense, comunicando che il fastidio al ginocchio persiste nonostante il lavoro svolto con il team medico. La decisione arriva nella fase di preparazione agli US Open, torneo sul quale il campione azzurro ha dichiarato di essere ora concentrato dopo aver valutato la situazione insieme ai suoi specialisti.
Il problema al ginocchio destro e il ritiro da Cincinnati
Sinner era atteso in Ohio per tornare in campo a un mese dal trionfo a Wimbledon, ma ha scelto di non partecipare al torneo per evitare di scendere in campo senza le condizioni necessarie. Il tennista ha spiegato di essere molto deluso per la rinuncia, ma allo stesso tempo di voler dedicare questo periodo alla preparazione per gli US Open. Il problema riguarda il ginocchio destro, una zona che continua a provocare fastidio e che ha richiesto il confronto con il team medico prima della decisione finale.
Il campione azzurro aveva vinto il torneo nel 2024 ed era stato finalista nel 2025 contro Carlos Alcaraz. Il ritorno sulla superficie in cemento, però, richiede una preparazione specifica e Sinner ha scelto di fermarsi dopo aver valutato che il recupero non fosse ancora completato. La rinuncia al Masters 1000 di Cincinnati rappresenta quindi una scelta legata alle condizioni fisiche e alla necessità di arrivare agli US Open con una preparazione adeguata.
La possibile patologia da sovraccarico e le sollecitazioni sul corpo
Secondo Gianni Daniele, presidente della commissione medica della Federtennis e dal 2007 al 2021 team manager in Coppa Davis e Billie Jean King Cup, il problema potrebbe essere collegato alle continue sollecitazioni affrontate dal giocatore durante la stagione. L’esperto ha spiegato che dopo Wimbledon Sinner si è concesso una fase di riposo, per poi riprendere un allenamento piuttosto intenso in vista del ritorno sui campi duri in cemento.
Questo tipo di preparazione comporta un forte stress sulle articolazioni e coinvolge diverse aree del corpo, tra cui il ginocchio e l’anca. Il riferimento è a una possibile patologia da sovraccarico, legata alle ripetute sollecitazioni fisiche richieste dall’attività agonistica e dagli allenamenti. Il percorso di Sinner in questa fase è quindi concentrato sulla gestione del fastidio e sul recupero delle condizioni necessarie per affrontare il prossimo appuntamento.
La preparazione verso gli US Open dopo lo stop
Dopo aver annunciato il ritiro da Cincinnati, Sinner ha indicato come obiettivo principale la preparazione per gli US Open. Il numero 1 del tennis mondiale ha ribadito di voler tornare in campo, ma ha anche riconosciuto che il ginocchio destro non gli permette ancora di competere al livello richiesto. La decisione è arrivata dopo il confronto con i medici e con il suo gruppo di lavoro, impegnato nel percorso di recupero.
Il caso del ginocchio destro di Sinner si inserisce nel contesto delle sollecitazioni affrontate dai tennisti ai massimi livelli, soprattutto quando la stagione richiede un passaggio rapido tra superfici e programmi di allenamento intensi. Per il campione azzurro il momento attuale è dedicato alla preparazione fisica e alla gestione dell’infortunio, con l’attenzione rivolta al ritorno agli US Open dopo la rinuncia al Masters 1000 di Cincinnati.
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