Uno dei pericoli per Sinner è già fuori: a Wimbledon l’Italia va a due velocità
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Redazione Sport
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Mentre Jannik Sinner, fresco numero uno al mondo, ha superato senza intoppi il derby contro Luca Nardi (6-4, 6-3, 6-0), dimostrando di aver lavorato sul servizio e sulla condizione fisica nonostante i recenti cambi nel suo team, Alexander Bublik – lo stesso che lo aveva battuto al secondo turno ad Halle – ha già abbandonato il torneo. Il kazako, considerato una minaccia per il campione altoatesino, è stato eliminato dallo spagnolo Jaume Munar in cinque set, in una di quelle giornate in cui nulla sembrava andargli per il verso giusto.
Sinner, che ha definito Wimbledon "un posto speciale", ha ammesso di aver messo da parte l’amicizia con Nardi per chiudere la pratica in meno di due ore. "Le partite del primo turno non sono mai facili", ha commentato, "ma sono contento di come ho giocato". Un approccio che contrasta con quello di Lorenzo Musetti, uscito al primo turno contro il georgiano Nikoloz Basilashvili (6-2, 4-6, 7-5, 6-1) in un match che lo ha visto "uno zombie", come ha confessato lui stesso. "Non ero pronto", ha ammesso il carrarino, senza cercare alibi.
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