Repesa e Trapani eliminati da Brescia: "Meritavano la finale, ma l’arbitraggio ha pesato"
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Redazione Sport
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Brescia ha chiuso la semifinale playoff con un netto 3-0, spazzando via Trapani Shark e centrando per la prima volta la finale scudetto della Lba. Un traguardo storico per la squadra lombarda, che ha dominato la serie sin dall’inizio, lasciando poco spazio alle speranze dei granata. Al termine dell’ultimo match, perso 92-86 al PalaLeonessa, Jasmin Repesa ha riconosciuto il valore degli avversari, ma non ha nascosto il malumore per alcune decisioni arbitrali.
«Brescia ha meritato il passaggio del turno, su questo non ci sono dubbi», ha ammesso il coach di Trapani, «ma si può discutere sul punteggio finale». A pesare, per Repesa, è stata soprattutto la disparità nei falli chiamati e nei tiri liberi concessi: 43 punti dal personale per Brescia, contro una difesa granata spesso in difficoltà. «Non ci aspettavamo questo risultato», ha aggiunto, «ma sembrava che nessuno volesse vederci in finale».
Le parole di Repesa trovano un’eco nelle dichiarazioni del presidente Valerio Antonini, che su Twitter ha ringraziato giocatori e staff per una stagione comunque memorabile, segnata dal ritorno in Lba e dall’accesso alle coppe europee. Senza nascondere la delusione, però, per quello che ha definito un arbitraggio «inspiegabile». «Si cresce anche da queste sconfitte», ha scritto, «ma farò il tifo per Brescia».
Sul parquet, la Germani ha trovato in Amedeo Della Valle l’uomo decisivo: 23 punti, 4 rimbalzi e 3 assist nella gara-3, mentre Ndour ha contribuito con 16 punti. Trapani, nonostante la resistenza, ha pagato una prestazione opaca di Galloway – fermo a soli 2 punti – e l’eccessiva generosità degli arbitri verso i padroni di casa. Ora Brescia attende la vincente tra Milano e Bologna, con la serie attualmente sull’1-1.




