Hopman Cup, l’Italia vola in finale: Canada avversario, e si sogna il ritorno in Puglia

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Un coro unanime, scandito a ritmo di "Flavio, Flavio", ha accompagnato il trionfo dell’Italia nella sfida contro la Francia alla Hopman Cup, torneo internazionale che ha trasformato Bari, con la sua Fiera del Levante, in un palcoscenico di tennis d’alto livello. A spianare la strada verso la finale, in programma domenica 20 luglio alle 17.30, sono stati i successi di Flavio Cobolli e Lucia Bronzetti, rispettivamente contro Richard Gasquet e Chloé Paquet, risultati decisivi per chiudere al primo posto il girone.

L’avversario designato è il Canada, che ha superato la Grecia senza bisogno di ricorrere allo scontro tra Felix Auger-Aliassime e Stefanos Tsitsipas, grazie alla netta vittoria di Bianca Andreescu su Despina Papamichail (6-1, 6-2). Un esito che conferma il valore della squadra nordamericana, già protagonista in passato, e che impone all’Italia una prova tutt’altro che scontata.

Quella di Cobolli e Bronzetti non è solo una finale da giocare, ma un crocevia simbolico per il tennis italiano, che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano a livello internazionale. "La Federazione ha lavorato bene, investendo tanto, e oggi raccogliamo i frutti", aveva detto Cobolli lo scorso febbraio, sottolineando una crescita che va oltre i singoli risultati. Dal 2017, con Roma e il Foro Italico già fulcro degli Internazionali BNL, l’Italia è diventata meta fissa per i grandi eventi, e ora la Puglia – con il successo organizzativo di questa edizione – sogna di riportare la Hopman Cup tra le sue location fisse.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.