Emanuele Pozzolo nega le accuse di aver sparato durante la festa di Capodanno
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Redazione Interno
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Emanuele Pozzolo, il deputato sospeso di Fratelli d’Italia, è indagato per un incidente avvenuto durante la festa di Capodanno a Rosazza, in provincia di Biella. Nonostante una perizia balistica indichi che è stato lui a sparare, Pozzolo continua a negare fermamente le accuse.
La negazione di Pozzolo
Pozzolo insiste nel dichiarare la sua innocenza. "Non sono stato io a sparare. È la verità", afferma con convinzione. Rifiuta di fare il nome del vero responsabile, sostenendo che non spetta a lui accusare qualcuno. "Generalmente tra persone civili e leali non c’è bisogno che ci sia uno che accusa", sostiene.
Le perizie balistiche contro Pozzolo
Nonostante le sue asserzioni, le prove balistiche sembrano indicare il contrario. I risultati della perizia, consegnati in procura, indicano che il colpo sarebbe partito dalla sua mano. Tuttavia, Pozzolo rimane irremovibile: "La balistica dice che ho sparato io, ma non è la verità".
Pozzolo e i media
Pozzolo ha espresso la sua frustrazione per il fatto di apprendere le notizie su di sé dai giornali. Ha promesso di continuare a ripetere la sua versione dei fatti davanti ai magistrati. "Continuerò sempre a dire quello che è stato: che il colpo non è partito dalla mia mano", afferma deciso.
La vicenda di Pozzolo continua a tenere banco, con l'opinione pubblica in attesa di ulteriori sviluppi. Nel frattempo, l'ex deputato rimane sospeso dal suo incarico politico, in attesa che la verità venga alla luce.




