Roma, ufficiale l'addio di Bailey: il prestito è interrotto, torna all'Aston Villa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Si è chiusa, con un comunicato che non sorprende più di tanto, l'esperienza romana di Leon Bailey. La società giallorossa ha reso noto l'accordo con l'Aston Villa per l'interruzione anticipata del prestito oneroso, facendo così rientrare in Inghilterra l'esterno giamaicano dopo appena sei mesi. Un epilogo amaro, che segue una prima parte di stagione del tutto sotto le aspettative per il giocatore, arrivato nell'estate scorsa per una cifra vicina ai due milioni di euro e con una opzione di riscatto fissata attorno ai ventidue, ventitré milioni, clausola che ovviamente non verrà mai esercitata. Tra le maglie giallorosse, Bailey non è riuscito a imprimere la propria qualità, limitandosi a undici apparizioni complessive senza riuscire a incidere in maniera significativa.

Le parole di Gasperini sul "calvario" degli infortuni

A confermare le difficoltà incontrate dal calciatore è stato lo stesso allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, il quale, in conferenza stampa alla vigilia dell'impegno europeo contro lo Stoccarda, ha tracciato un bilancio di quell'esperienza. "Pensavamo potesse aiutarci, ma gli infortuni..." ha esordito il tecnico, spiegando come la parabola negativa sia iniziata praticamente da subito. "Bailey ha avuto un'esperienza negativa, si è infortunato il primo giorno ed è iniziato il calvario", ha aggiunto Gasperini, dipingendo un quadro di una permanenza segnata più dagli stop forzati che dai momenti in campo, i quali, peraltro, non hanno mai mostrato la vivacità e la pericolosità che ci si attendeva da un giocatore del suo profilo.

Un impatto quasi nullo anche nel Fantacalcio

La delusione per la fugace apparizione di Bailey nella Serie A non è stata circoscritta solo ai tifosi della Roma, ma ha coinvolto anche l'universo parallelo del Fantacalcio, dove il suo contributo statistico è stato praticamente irrilevante. Coloro che, in estate, avevano puntato su di lui scommettendo su un suo rapido adattamento al campionato italiano, si sono trovati con un bottino magrissimo di sole cinque partite valutate e zero bonus, un rendimento che ha costretto a un rapido ripensamento delle strategie di roster. La sua partenza anticipata libera ora uno slot nei listoni, che i fantallenatori potranno cercare di colmare durante le prossime aste di riparazione, mentre rimane disponibile, con un asterisco, per le competizioni di Euroleghe.

La parentesi si chiude senza rimpianti

L'addio, dunque, giunge come una formalità che mette la parola fine a una scommessa andata male, una di quelle operazioni di mercato che, per una serie di concause – prima fra tutte la sfortuna con gli infortuni – non decolla mai. Il ritorno all'Aston Villa, concordato tra le società, rappresenta per Bailey la possibilità di ripartire in un contesto a lui già noto, mentre per la Roma si tratta di voltare pagina in una zona del campo dove le alternative non sono molte. La vicenda, nel suo complesso, rimane come un capitolo breve e privo di quelle soddisfazioni che entrambe le parti, al momento della firma, si sarebbero legittimamente aspettate.

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