Maltempo in Toscana giovedì 17 settembre, scatta l'allerta gialla per temporali forti: il Lamma avverte «Perturbazione tipica ma insidiosa a causa del mare ancora caldo»

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La sala operativa della protezione civile della Toscana ha emesso un codice giallo per temporali forti nella giornata di giovedì 17 settembre, sull'area centro-settentrionale della regione e sull'Arcipelago. Il provvedimento è stato diffuso nella serata di mercoledì, a seguito dell'aggiornamento del bollettino meteo regionale.

Il quadro previsionale

È previsto, spiega il governatore Eugenio Giani sui social, il «transito di una perturbazione con rovesci o temporali sparsi in movimento dalle zone nord-occidentali a quelle centrali nel corso della giornata, con residui fenomeni in serata sulla costa centrale e zone interne».

La perturbazione, come precisato dal Lamma, il consorzio tra Regione Toscana e CNR specializzato in meteorologia e climatologia, presenta caratteristiche tipiche della stagione di transizione, ma risulta insidiosa a causa delle temperature ancora elevate del mare, che forniscono energia aggiuntiva ai sistemi temporaleschi in formazione.

Le aree interessate e la tempistica dell'allerta

L'allerta gialla sarà in vigore dalla mezzanotte fino alle 15 nel nord-ovest della regione e dalle 9 sino a fine giornata nelle aree centrali, interne e costiere. Resta escluso dall'allerta l'estremo sud della Toscana. I fenomeni potranno essere localmente accompagnati da colpi di vento e grandinate, con cumulati massimi fino a 100 millimetri sul nord-ovest. L'intensità oraria stimata si attesta tra 30 e 50 millimetri, valori che possono generare rapidi innalzamenti dei corsi d'acqua minori e situazioni di criticità idrogeologica.

La genesi della perturbazione e il ruolo del mare caldo

Secondo l'analisi del Lamma, la configurazione sinottica vede l'ingresso di correnti umide meridionali che, interagendo con le acque ancora calde del Tirreno, innescano convezione profonda lungo le coste e sulle zone interne. Questa combinazione, con valori di acqua precipitabile superiori alla media stagionale, favorisce lo sviluppo di sistemi temporaleschi autorigeneranti, capaci di insistere sulle medesime aree per periodi prolungati.

La sala operativa regionale invita a prestare attenzione ai corsi d'acqua minori e alle zone soggette a ristagni idrici, seguendo le indicazioni diffuse attraverso i canali istituzionali della protezione civile.

L'evoluzione per le giornate successive

Per la giornata di venerdì 18 settembre è attesa una variabilità con nubi più consistenti al sud e sulle zone orientali della regione, associate a residui rovesci o temporali tra la notte e la prima parte del pomeriggio. Schiarite anche ampie sono previste nel pomeriggio sulle zone centro-settentrionali. I venti, deboli in prevalenza occidentali con rinforzi sulla costa, accompagneranno un lento miglioramento delle condizioni atmosferiche. Le temperature minime sono in calo, mentre le massime registreranno una lieve ripresa.

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