L'ascesa del commercio online e il declino dei negozi fisici in Italia
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Redazione Economia
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Nel primo trimestre del 2024, l'Italia ha assistito a un drastico cambiamento nel panorama del commercio al dettaglio. Quasi diecimila imprese hanno chiuso i battenti, con una media di oltre quattro negozi che chiudono ogni ora. Questo fenomeno è stato accompagnato da un aumento parallelo degli acquisti online, previsti in crescita del 13% nel corso dell'anno.
Il boom del commercio online
Questo incremento porterà a oltre 734 milioni di spedizioni ai clienti, con una media di quasi 84 mila consegne di pacchi all'ora. Il commercio digitale sta volando, mentre le saracinesche dei negozi fisici si abbassano sempre più.
La desertificazione dei negozi
Nei primi tre mesi del 2024, la Campania ha perso ben 1225 attività commerciali. Le vetrine continuano a spostarsi dalla strada alla rete. In Italia, nei primi tre mesi del 2024, sono scomparse quasi diecimila imprese del commercio al dettaglio.
Il ruolo delle multinazionali
Le multinazionali che dominano il settore del commercio online stanno brindando alla desertificazione dei negozi. Tuttavia, versano briciole in termini di tassazione, alimentando ulteriormente il dibattito sulla giustizia fiscale nel settore del commercio digitale.
Chiusura di quasi 10.000 negozi in tre mesi
Secondo Confesercenti, solamente nei primi tre mesi del 2024 sono state chiuse 9.828 attività: mille in più rispetto all’anno precedente. Ogni ora spariscono quattro negozi. Queste chiusure non sono state compensate da nuove aperture, delineando un panorama preoccupante per il commercio al dettaglio in Italia.




