Joao Felix sceglie il Milan, ma il mercato rossonero è in fermento
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Redazione Sport
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Joao Felix, dopo aver rivelato di aver preferito il Milan all’Inter, è stato presentato ufficialmente come nuovo giocatore rossonero. Il portoghese, che ha dichiarato di sognare una lunga permanenza in Italia, ha già fatto sognare i tifosi milanisti, ma la sua presentazione è stata solo uno dei tanti temi caldi che animano la scena del club. Zlatan Ibrahimovic, durante la conferenza stampa, non ha mancato di tornare sulle polemiche arbitrali dell’ultima partita contro l’Empoli, definendo “inaccettabili” gli errori commessi dall’arbitro Luca Pairetto e dal VAR. «Chiedo sempre ai giocatori di essere educati con l’arbitro, ma all’intervallo ho chiesto rispetto per il Milan e per i nostri calciatori», ha dichiarato Ibra, riferendosi in particolare al fallo subito da Walker, che avrebbe potuto avere conseguenze gravi.
Intanto, il mercato del Milan continua a far discutere. Il club ha già iniziato a muoversi per la prossima estate, con il Genoa che ha chiesto ufficialmente un giocatore rossonero, mentre si parla di un possibile colpo per sostituire Rafael Leao, il cui futuro sembra sempre più lontano da Milano. Le sirene inglesi, infatti, sembrano aver convinto il portoghese, il cui addio appare ormai deciso. Non mancano, però, le opzioni per il Milan: oltre a Joao Felix, il club sta seguendo da vicino Santiago Gimenez, che potrebbe arrivare come vice del nuovo acquisto.
Sul fronte interno, il tecnico Conceiçao sta lavorando per motivare il gruppo, soprattutto dopo l’emergenza a destra che ha costretto il club a cercare soluzioni alternative. Tra queste, la scelta di puntare su un terzino di esperienza, che possa garantire solidità in vista delle prossime sfide. Intanto, il caso Reijnders, che ha tenuto col fiato sospeso i tifosi, sembra essersi risolto, anche se le tensioni restano.
Ibrahimovic, nel frattempo, ha annunciato che il Milan invierà una lettera all’AIA per protestare contro le decisioni arbitrali dell’ultima partita, sottolineando come l’espulsione di Tomori sia stata la conseguenza di una gestione troppo permissiva da parte dell’arbitro. «Se lasci correre certi episodi, poi accadono cose come queste», ha aggiunto il dirigente rossonero, senza nascondere la sua delusione per la mancata reazione dei giocatori.




