L'appello per salvare il Servizio sanitario nazionale
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Redazione Salute
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Il filosofo della medicina Ivan Cavicchi ha espresso preoccupazione riguardo alla situazione attuale del sistema sanitario. Tra i firmatari dell'appello contro il governo, ci sono figure come la Dirindin, che ha contribuito alla controriforma Bindi, e Longo, che ha introdotto il modello aziendale nel sistema sanitario. Cavicchi si chiede se queste persone stiano protestando e chiedendo fondi per replicare strategie che in passato non hanno avuto successo.
Riflessioni sul malfunzionamento del sistema sanitario
Una lettrice ha condiviso le sue riflessioni sul malfunzionamento del sistema sanitario. Si chiede se abbia ancora senso discutere, valutare e organizzare tavole rotonde per affrontare i problemi del sistema sanitario. La sua conclusione è che nessuno sembra volerlo veramente, né i politici né i dirigenti tecnici. Secondo lei, questi ultimi spesso o sempre rispondono allo stesso stimolo: l'ignoranza, il non conoscere assolutamente la materia.
L'importanza di una migliore organizzazione
Cosimo Cicia sottolinea l'importanza di una migliore organizzazione nell'assistenza sanitaria. Quattordici tra scienziati e premi Nobel, tra cui l'infermiera Paola Di Giulio, docente all'Università di Torino, ricercatrice e vicepresidente del Consiglio superiore di Sanità, hanno lanciato un appello per salvare il Servizio sanitario nazionale. Secondo loro, il servizio è sempre più sottofinanziato, con medici e infermieri insoddisfatti e malpagati, un'assistenza territoriale non al passo con i bisogni di una popolazione che invecchia e un divario tra Nord e Sud che continua ad aumentare.




