Look lancia i pedali Keo Vision, fari integrati per la sicurezza
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Con l’avvento della collezione Keo Vision, la casa francese Look Cycle compie un passo significativo nel tentativo di ridefinire i parametri della sicurezza attiva per chi utilizza la bicicletta, sia in ambito sportivo che in quello degli spostamenti quotidiani. Questa innovativa serie, la quale si basa sulla piattaforma meccanica già collaudata dei pedali Blade di quarta generazione, incorpora infatti un sistema di illuminazione a led direttamente nel corpo del pedale stesso, una soluzione tecnica che mira ad aumentare l'angolo di visibilità del ciclista in maniera sostanziale. L'azienda, che ha scelto la propria sede di Nevers per il lancio ufficiale, sottolinea come la luce rossa prodotta sia percepibile fino a una distanza di un chilometro, un dato che, se confermato nella pratica, rappresenterebbe un notevole miglioramento rispetto ai dispositivi luminosi tradizionali spesso posizionati in punti meno ottimali del telaio.
Una tecnologia che punta sull'integrazione
La filosofia progettuale alla base dei Keo Vision non si limita all'aggiunta di una semplice sorgente luminosa, ma persegue l'obiettivo di una piena integrazione tra componente funzionale e dispositivo di sicurezza. La luce, che si attiva automaticamente non appena si inizia a pedalare, è alimentata da una batteria ricaricabile tramite porta Usb-C, una scelta che garantisce diverse ore di autonomia continua e che semplifica le operazioni di ricarica. Questo approccio, volto a eliminare la necessità di dispositivi esterni e spesso ingombranti, si traduce in un prodotto che non penalizza il peso complessivo né l’aerodinamica, due fattori cruciali per il ciclista prestazionale, il quale finora aveva accesso a soluzioni di sicurezza spesso poco compatibili con le esigenze della performance.
La risposta a un'esigenza concreta di visibilità
L’introduzione di questa tecnologia arriva in un momento in cui la cronaca, purtroppo, continua a registrare incidenti stradali che vedono coinvolti ciclisti, spesso a causa di una scarsa percezione della loro presenza da parte degli automobilisti. Senza scendere in dettagli superflui, è possibile affermare che molte inchieste giudiziarie aperte in seguito a tali eventi mettono in luce proprio il tema della visibilità laterale e posteriore come elemento critico. La posizione bassa e laterale dei pedali, che si muovono con un movimento circolare, crea un punto di riferimento luminoso in movimento, particolarmente efficace per attirare l'attenzione in condizioni di scarsa illuminazione, come durante l’alba, il crepuscolo o nelle giornate autunnali e invernali, quando le ore di luce si riducono drasticamente.
Dall'urbano allo sportivo, un'unica filosofia
Sebbene la tecnologia Vision fosse già stata proposta da Look in modelli concepiti per la ciclatura urbana, la sua estensione alla gamma Keo, che rappresenta un punto di riferimento nel ciclismo su strada ad alte prestazioni, segna una chiara volontà di rendere la sicurezza un attributo intrinseco del prodotto, a prescindere dal suo campo di applicazione. I nuovi Keo 2 Max Vision, quindi, ereditano tutte le caratteristiche tecniche della linea di punta – come l’ampia piattaforma di appoggio e il meccanismo di sgancio rapido – a cui aggiungono questo strato supplementare di protezione. Si tratta di una evoluzione che punta a colmare una lacuna del mercato, proponendo una risposta concreta a chi non intende scendere a compromessi tra l’efficienza della pedalata e la propria incolumità.




