Atalanta a Parigi, cinque anni dopo la notte di Lisbona

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’Atalanta, reduce dal convincente 4-1 rifilato al Lecce, affronta nella sua prima uscita europea una prova di altissimo livello, misurandosi con i campioni d’Europa in carica del Paris Saint-Germain. L’esordio assoluto in Champions League per il tecnico Ivan Juric, il quale eredita una squadra la cui filosofia di gioco – come ha sottolineato lo stesso Luis Enrique – possiede un’identità chiara e ben delineata, rimasta intatta nonostante il cambio di guida tecnica dopo l’era Gasperini.

La sfida rievoca, inevitabilmente, il precedente di cinque anni fa, quando le due formazioni si incrociarono ai quarti di finale dell’edizione 2020, disputatasi in formato ridotto a Lisbona. In quell’occasione, i bergamaschi – allora guidati dal Papu Gomez, loro capitano e faro tecnico – furono sul punto di compiere l’impresa, cedendo però al rimonto parigino soltanto nei tumultuosi minuti finali di gara.

Sul fronte formazioni, Juric sembra orientato a schierare l’undici che ha sbancato il Via del Mare, confermando in attacco il tandem formato da Charles De Ketelaere e il croato Krstovic, con Mario Pasalic a completare il reparto offensivo. Da segnalare la presenza del giovane Yunus Musah già dal primo minuto a centrocampo, mentre permangono alcuni dubbi sulle condizioni del georgiano Kvaratskhelia, il cui impiego dalla prima minuto non è al momento scontato.

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