Il controverso piano di abbattimento degli orsi in Trentino

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il piano di abbattimento di 24 orsi in Trentino ha scatenato una battaglia legale in Italia e in Europa. Il disegno di legge, approvato venerdì dalla giunta della Provincia di Trento, prevede l'uccisione di 24 esemplari in tre anni. Le associazioni animaliste hanno annunciato ricorsi.

Le reazioni politiche

I parlamentari del M5S delle commissioni agricoltura di Camera e Senato hanno chiesto al ministro Pichetto Fratin e al Governo di intervenire con solerzia secondo quelle che sono le proprie competenze in materia. Hanno criticato l'incapacità di saper gestire un fenomeno che altrove è del tutto normale.

Le implicazioni legali

L'avvocato Paolo Letrari, rappresentate legale della Lndc (Lega nazionale per la difesa dal Cane) Animal Protectin, sostiene che il disegno di legge firmato da Roberto Failoni non potrà essere applicato in quanto in contrasto con la legge europea sulla protezione dell’habitat. Secondo Letrari, l'abbattimento di otto orsi l'anno porterà all'estinzione di questa specie.

La risposta della comunità

Le associazioni animaliste e la comunità in generale si stanno mobilitando contro il piano di abbattimento. Michela Vittoria Brambilla ha chiesto al governo di bloccare il ddl. Si prevede una battaglia legale, sia in Italia che in Europa, contro l'approvazione del piano.

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