Incursione ucraina a Kursk: conseguenze dell'invasione russa

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'incursione ucraina nella regione russa di Kursk, in corso da oltre due giorni, è una diretta conseguenza dell'aggressione russa contro l'Ucraina. Mykhailo Podoliak, consigliere dell'amministrazione presidenziale ucraina, ha dichiarato che la causa principale di ogni escalation, bombardamento e azione militare, anche nelle regioni russe di Kursk e Belgorod, è l'inequivocabile aggressione della Russia e la sua invasione dell'Ucraina, che dura da più di due anni.

Reazione russa al raid ucraino

Dmitrij Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, ha commentato l'attacco ucraino su Kursk, affermando che l'operazione militare speciale deve acquisire un carattere esplicitamente extraterritoriale. Medvedev ha sottolineato la necessità di trarre una seria lezione da quanto accaduto e ha dichiarato che ora è necessario "distruggere senza pietà il nemico".

Attacchi aerei contro tank ucraini

Il ministero della Difesa russo ha diffuso immagini di raid aerei contro tank ucraini penetrati nella regione di Kursk. Mercoledì, le forze di Kiev hanno sferrato un attacco nel territorio russo con droni, missili e truppe di terra. Secondo un report degli analisti dell'American Institute for the Study of War (ISW), le truppe ucraine hanno sfondato almeno due linee di difesa al confine russo e un punto fortificato, avanzando di circa dieci chilometri nella regione di Kursk.

Vittime degli attacchi ucraini

Il vice governatore ad interim della regione russa di Kursk, Andrey Belostotsky, ha riferito che quattro persone sono morte in seguito agli attacchi delle forze armate ucraine nell'oblast. La notizia è stata riportata dall'agenzia statale russa Ria Novosti.

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