Sanità al centro delle politiche pubbliche, Giani chiede più risorse e abolizione del numero chiuso a Medicina

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Il Forum Risk Management di Arezzo, giunto alla sua diciannovesima edizione, ha aperto le porte a una discussione cruciale sul futuro della sanità italiana. Durante la prima giornata, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha sottolineato l'importanza di ottenere maggiori risorse dal Governo e di eliminare il numero chiuso per l'accesso alla facoltà di Medicina, una misura che, secondo lui, potrebbe contribuire a risolvere la carenza di medici nel sistema sanitario nazionale.

L'evento, che si svolgerà fino al 29 novembre, vede la partecipazione di oltre mille relatori, tra cui il ministro della Salute, Orazio Schillaci, e i presidenti di Regione o Consiglio regionale di Toscana, Marche, Lazio e Calabria. La manifestazione si propone di affrontare le sfide attuali e future della sanità, con un focus particolare sulla necessità di riforme strutturali e di una migliore programmazione dei bisogni e degli investimenti.

Giovanni Migliore, presidente della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso), ha evidenziato l'urgenza di ripensare la rete dei servizi ospedalieri e l'assistenza territoriale, a dieci anni dalla riorganizzazione delineata dal DM 70. Migliore ha sottolineato come le aziende sanitarie necessitino di un modello di finanziamento che, sfruttando le tecnologie informative già disponibili, possa riflettere il reale "valore salute" delle risorse investite.

La Regione Siciliana, presente con uno spazio espositivo attivo per tutta la durata dell'evento, contribuisce al dibattito sulla "sanità di domani", tema centrale della manifestazione.

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