Tragedia nel carcere di Salerno: un detenuto perde la vita
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Redazione Interno
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Un tragico evento ha scosso il carcere di Salerno, dove un detenuto di origini tunisine, residente a Perugia, è stato ucciso durante una lite con il suo compagno di cella. La vittima, un trentenne, avrebbe dovuto concludere la sua pena nel 2026.
Dettagli dell'incidente
L'incidente è avvenuto giovedì sera. La vittima è stata aggredita e gravemente ferita alla gola con una lametta da barba dal suo compagno di cella, un 24enne. Nonostante sia stato immediatamente trasportato all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, il trentenne è deceduto a causa delle gravi ferite.
Reazioni e preoccupazioni
La notizia della morte del detenuto ha suscitato grande preoccupazione tra i rappresentanti del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE). Donato Capece, segretario generale del SAPPE, ha espresso la sua preoccupazione per la situazione penitenziaria, definendola "critica ed allarmante". Anche Tiziana Guacci, segretario SAPPE per la Campania, ha espresso la sua preoccupazione per l'ennesimo episodio di violenza negli istituti campani.
Cordoglio e appello alla sicurezza
La Funzione Pubblica CGIL Campania e la Funzione Pubblica CGIL di Salerno hanno espresso il loro cordoglio alla famiglia del detenuto e hanno sottolineato la necessità di intervenire per prevenire ulteriori episodi di violenza. Hanno inoltre espresso la loro preoccupazione per la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori della Polizia Penitenziaria.
Indagini in corso
Le autorità stanno indagando sull'omicidio. I motivi della lite tra i due detenuti non sono ancora chiari. Dopo l'episodio, l'aggressore è stato bloccato dagli agenti della polizia penitenziaria. Ulteriori dettagli emergeranno nel corso delle indagini.




