Boccia denuncia Sangiuliano per audio diffuso su Report
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Redazione Interno
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Qualche giorno fa, l'ex ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano e la moglie Federica Corsini, giornalista Rai, hanno presentato due distinti esposti alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata contro la messa in onda di una loro conversazione privata nel programma Report. La vicenda ha subito un ulteriore sviluppo con la denuncia presentata da Maria Rosaria Boccia, che contesta all'ex ministro le ipotesi di calunnia e atti persecutori, nonché diffamazione aggravata a carico di alcune testate giornalistiche che avrebbero diffuso notizie non verificate.
Nell'atto si evidenzia che il file audio alla base della recente polemica, relativo a una conversazione tra l'ex ministro e la moglie, era già nella disponibilità di Sangiuliano sin dal 15 agosto 2024, annullando quindi ogni presupposto temporale per eventuali querele. La questione ha attirato l'attenzione del Garante per la protezione dei dati personali, che ha deciso di acquisire la registrazione della puntata di Report per completare gli accertamenti di competenza.
I legali di Sangiuliano, Silverio Sica e Giuseppe Pepe, hanno dichiarato che l'unica vittima di atti persecutori nella vicenda è stato il dottor Sangiuliano, il quale ha denunciato perfino la millantata gravidanza della Boccia e come costei abbia tentato con ogni mezzo di ottenere la nomina a Consigliere, scontrandosi con la ferma opposizione del ministro. La situazione, già complessa, si arricchisce di nuovi elementi che potrebbero influenzare l'esito delle indagini in corso.
La vicenda, che ha suscitato un ampio dibattito pubblico, continua a evolversi, con ulteriori sviluppi attesi nelle prossime settimane.




