Sciopero dei trasporti il 16 e 20 giugno: orari e disagi attesi
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Redazione Interno
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Due giornate di sciopero, il 16 e il 20 giugno, rischiano di paralizzare buona parte del trasporto pubblico in Italia, con ripercussioni sui treni e sui mezzi locali in diverse regioni. Le proteste, organizzate da sigle sindacali come Osr Orsa Ferrovie e Cub Trasporti, avranno durata e modalità diverse, ma tutte con l’obiettivo di mettere in luce le criticità del settore, dai rinnovi contrattuali alle condizioni di lavoro.
Il primo stop, quello di lunedì 16 giugno, riguarderà principalmente il trasporto ferroviario, con l’adesione del personale di Osr Orsa Ferrovie. Sebbene non si tratti di un’astensione totale dal lavoro, è probabile che i treni subiscano riduzioni o cancellazioni, soprattutto nelle fasce orarie meno protette. Gli orari garantiti, quelli mattutini e serali, dovrebbero limitare i disagi per i pendolari, ma chi viaggia in ore centrali dovrà verificare gli aggiornamenti in tempo reale.
Più ampio e articolato lo sciopero generale del 20 giugno, proclamato dal Cub Trasporti per tutti i settori, pubblico e privato. In questo caso, l’interruzione del servizio avrà una durata complessiva di 24 ore, ma con finestre di garanzia: dalle 10:30 alle 18:00 e dalle 21:00 fino al termine delle corse, il personale aderente non presterà servizio. L’Amts di Catania, così come altre aziende di trasporto locale, ha già avvisato i passeggeri delle possibili variazioni, invitandoli a organizzarsi per tempo.
A complicare il quadro, si aggiungono le mobilitazioni regionali. In Sardegna, il weekend del 14 e 15 giugno sarà segnato dallo sciopero del personale RFI delle sale circolazione di Cagliari, con possibili ripercussioni sui bus locali. A Napoli e in Lombardia, invece, le interruzioni saranno più brevi ma concentrate nelle fasce di maggior afflusso, creando inevitabili disagi per chi usa i mezzi quotidianamente.




