Incidente mortale a Chiusanico, motociclista perde la vita sulla Statale 28: riaperta la galleria Madonna degli Angeli

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una domenica di tragedia, quella appena trascorsa, lungo la strada statale 28 del Colle di Nava, dove un motociclista di circa cinquanta anni ha perso la vita in un violento scontro con un'autovettura. L'incidente, avvenuto all'interno della galleria "Madonna degli Angeli", nel territorio comunale di Chiusanico, in provincia di Imperia, ha richiesto l'intervento tempestivo dei soccorsi e l'attivazione di tutte le procedure di sicurezza del caso, con la chiusura temporanea dell'arteria stradale per consentire le operazioni di rilievo e soccorso.

La dinamica dello schianto nella galleria

Erano da poco passate le nove del mattino, quando la quiete della domenica estiva è stata spezzata dall'impatto tra una motocicletta e un'auto all'interno del tunnel. Secondo le prime ricostruzioni, ancora in fase di accertamento da parte degli inquirenti, il centauro, un uomo di Imperia la cui identità è stata successivamente resa nota come Andrea Ricci, stava percorrendo la galleria quando si è verificato lo scontro con l'autovettura.

L'impatto, la cui dinamica esatta deve ancora essere chiarita, è stato di una violenza tale da non lasciare scampo al motociclista, nonostante i tentativi di rianimazione messi in atto dal personale del 118 e della Croce Rossa giunto sul posto. Una seconda persona, rimasta ferita in modo lieve nell'incidente, è stata assistita dai sanitari, mentre le condizioni del cinquantenne sono apparse da subito critiche, rendendo vano ogni intervento di soccorso.

I soccorsi e la chiusura della Statale 28

L'allarme è scattato immediatamente dopo lo schianto, mobilitando una macchina dei soccorsi composta da ambulanze, forze dell'ordine e personale di Anas. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi del caso e raccolto le testimonianze di eventuali automobilisti presenti al momento del sinistro, elementi che si rivelano cruciali per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e stabilire le eventuali responsabilità.

Per permettere le operazioni di soccorso e i successivi accertamenti tecnici, Anas ha disposto la chiusura temporanea del tratto di strada compreso tra il km 131,121 e il km 131,867, in entrambe le direzioni di marcia. Il traffico veicolare è stato pertanto deviato lungo percorsi alternativi, con apposite segnalazioni posizionate sul posto per guidare gli automobilisti e gestire la viabilità in un'area, quella del Colle di Nava, particolarmente frequentata nelle giornate festive.

La vittima e la riapertura della strada

La vittima è stata identificata in Andrea Ricci, un imprenditore edile cinquantenne originario di Imperia. La notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconforto la comunità locale, dove l'uomo era conosciuto per la sua attività professionale. I soccorsi, nonostante la tempestività dell'intervento, non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita, a causa delle gravissime ferite riportate nello scontro. Nel frattempo, gli interventi di messa in sicurezza della carreggiata e le operazioni di rimozione dei veicoli incidentati hanno proceduto speditamente.

La tempestività del lavoro congiunto di Anas e delle forze dell'ordine ha permesso di riaprire il tratto di Statale 28 interessato dall'incidente già nel corso della mattinata, prima delle tredici, consentendo il graduale ritorno alla normalità della circolazione.

Indagini in corso per chiarire la dinamica

L'attenzione degli investigatori è ora focalizzata sulla ricostruzione precisa dell'incidente, per comprendere cosa abbia causato lo scontro tra la moto e l'auto all'interno della galleria. I carabinieri stanno analizzando i rilievi effettuati sul luogo del sinistro e le dichiarazioni rese dai testimoni, elementi che potrebbero rivelare dettagli importanti sulle manovre dei due veicoli e sulle condizioni in cui è avvenuto l'impatto.

Al momento, la dinamica rimane ancora tutta da chiarire, con gli inquirenti che non escludono alcuna ipotesi, dal mancato rispetto della distanza di sicurezza a un sorpasso azzardato, in attesa di avere un quadro più completo e definitivo dell'accaduto per poter procedere con l'eventuale attribuzione di responsabilità.

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