Paura in Svizzera: frana travolge Blatten, disperso e villaggio sepolto
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Redazione Esteri
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Una colata di fango, ghiaccio e detriti ha cancellato gran parte del villaggio di Blatten, nel Canton Vallese, dopo il crollo di una porzione del ghiacciaio Birch. L’evento, definito "senza precedenti" da Raphaël Mayoraz, capo dell’Ufficio per i rischi naturali, si è abbattuto sull’abitato mercoledì pomeriggio, seppellendo case e infrastrutture sotto una massa informe di materiale. Una persona risulta ancora dispersa, mentre il bilancio dei danni appare già catastrofico.
Il villaggio, situato a 1.500 metri di altitudine nella valle di Loetschental, era stato evacuato il 19 maggio scorso, quando i circa 300 residenti erano stati allontanati per precauzione. "Il 90% di Blatten è scomparso", ha dichiarato Mayoraz, sottolineando come il peggiore degli scenari si sia materializzato nonostante il monitoraggio costante della montagna negli ultimi quindici giorni. "È crollato tutto, compreso il ghiacciaio", ha aggiunto, ammettendo però che non è possibile escludere ulteriori cedimenti.
A complicare la situazione, l’enorme quantità di detriti ha ostruito il corso del fiume Lonza, sollevando il rischio di esondazioni o nuovi smottamenti. Le immagini diffuse mostrano un paesaggio irriconoscibile, dove le abitazioni, già svuotate giorni fa, sono state inghiottite da un manto grigio e informe.




