Scuolabus finisce in un torrente a Valfurva, lievi feriti per i sette bambini a bordo
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Redazione Interno
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Attimi di terrore hanno caratterizzato l'inizio della giornata nella località di Sant'Antonio, a Valfurva, dove un autobus di linea adibito al trasporto scolastico, un mezzo da circa cinquanta posti, è uscito fuori dalla carreggiata della statale 300 per poi compiere un volo di sette, otto metri e arrestarsi, ribaltato su un fianco, sul greto del torrente Frodolfo. L'episodio, verificatosi intorno alle 7.30 di mattina, ha visto a bordo del veicolo, oltre al conducente, un gruppo di sette bambini che, miracolosamente, hanno riportato soltanto lievi escoriazioni nonostante la violenza dell'impatto e la posizione precaria assunta dal mezzo.
L'intervento dei soccorsi sul greto del torrente
Sul posto, come riferito in una loro nota, sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando di Sondrio, i quali hanno dispiegato un'autopompa e altri mezzi di supporto per mettere in sicurezza l'area e il pullman stesso, che giaceva nell'alveo del corso d'acqua. Le operazioni, condotte con rapidità e precisione, hanno permesso di assicurare le condizioni per l'evacuazione del mezzo e di accertare le condizioni di tutti gli occupanti, i quali, seppur provati dallo spavento, non hanno necessitato di cure mediche particolarmente complesse.
Le dinamiche e le prime ipotesi sull'incidente
La dinamica dell'accaduto, che le autorità stanno accertando nei minimi dettagli, sembrerebbe riconducibile a un improvviso malore avuto dall'autista alla guida, il quale, perdendo il controllo del veicolo in curva, non è riuscito a correggere la traiettoria, facendo sì che lo scuolabus sfondasse la barriera di protezione laterale. La strada, che in quel tratto costeggia il torrente, ha visto il mezzo precipitare lungo il pendio prima di fermarsi sul letto ciottoloso, in uno scenario che, per fortuna, non si è trasformato in tragedia.
Il bilancio finale e la messa in sicurezza
Il bilancio, come confermato dalle prime ricostruzioni, si è limitato a ferite di lieve entità per tutti i presenti, un esito definibile come fortunato considerando l'altezza del volo e il ribaltamento finale. I Vigili del Fuoco, dopo aver prestato le prime cure e aver accertato l'assenza di pericoli immediati, hanno proceduto a mettere in sicurezza il veicolo, operazione fondamentale per evitare ulteriori rischi in un ambiente impervio come l'alveo di un torrente, dove le condizioni possono mutare rapidamente.




