Rosalía, malore al Forum di Assago: la notte dell’intossicazione alimentare che ha fermato il Lux Tour

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Non c’è stato verso di arrivare al terzo atto. A circa un’ora dall’inizio della performance, il meccanismo perfetto del Lux Tour ha cominciato a mostrare i primi cedimenti: qualche colpo di tosse durante De Madrugá, una voce che si faceva improvvisamente più flebile, il passo che perdeva quella sicurezza ostentata nelle prime nove canzoni. Poi il sipario si è chiuso sul palco dell’Unipol Forum, lasciando undicimila spettatori in attesa, con le luci abbassate e l’orchestra ferma al centro della platea. I minuti di buio che sono seguiti, cinque lunghissimi minuti, hanno già raccontato molto prima che la stessa cantante tornasse sotto un cono di luce a rompere il silenzio.

La spiegazione, arrivata direttamente dalla voce di Rosalía, ha avuto il tono di una confessione intima quanto inaspettata. L’artista catalana, visibilmente provata, ha rivelato al pubblico di essere in preda a una forte intossicazione alimentare. “Sto malissimo, è dall’inizio del concerto che appena vado di là vomito”, ha detto, restituendo con poche parole la realtà di ciò che accadeva dietro le quinte mentre sul palco tentava di portare avanti la messinscena. La determinazione a non deludere i fan l’aveva spinta a iniziare comunque lo spettacolo – con quasi un’ora di ritardo rispetto alle 20:30 – e a proseguire attraverso i primi due dei quattro atti previsti, ma a un certo punto il ha smesso di reggere.

Il momento della resa è arrivato poco dopo le 22: al termine del secondo atto, dopo essersi scusata e aver ammesso di non farcela più (“Mi dispiace tantissimo Milano perché volevo che lo show andasse fino alla fine”), le luci del Forum si sono riaccese e una voce fuori campo ha invitato il pubblico a raggiungere con calma le uscite di sicurezza. Era la conferma che il concerto si fermava lì, a metà di un’esperienza che molti avevano atteso per mesi. Quella che era partita come una celebrazione dell’album Lux, un progetto ambizioso che fonde influenze classiche e sonorità contemporanee, si è trasformata in una prova di forza per la salute della popstar.

Il messaggio dalla barella e la conferma dell’intossicazione

Il silenzio che è seguito alla serata di ieri è durato poche ore, rotto dall’immagine che Rosalía ha scelto di condividere con i suoi follower: una foto in cui compare distesa su una barella, con la flebo inserita nel braccio e il pollice rivolto verso l’alto. Un gesto di rassicurazione volutamente diretto, accompagnato dalla scritta “Grazie Milano” e da un cuoricino. Nell’aggiornamento sullo stato di salute, la cantante spagnola ha voluto ringraziare il pubblico per l’amore e la comprensione dimostrati in un momento di evidente difficoltà, confermando ancora una volta che a costringerla all’interruzione era stata una fulminea intossicazione alimentare.

La notizia ha messo fine alle speculazioni dei fan che avevano riempito i social nelle ore immediatamente successive all’accaduto, molti dei quali erano rimasti increduli di fronte alla sospensione dello show. La conferma ufficiale ha fatto cadere ogni dubbio: nessun problema tecnico, nessuna emergenza di palcoscenico, ma un malessere fisico che ha avuto la meglio anche su una delle artiste più carismatiche e preparate del panorama internazionale. Il riferimento esplicito ai vomiti ripetuti, che Rosalía aveva già accennato dal palco, è stato più volte ripreso nei resoconti della stampa specializzata. Per la cantante, abituata a reggere ritmi serrati in tournée, si è trattato di un episodio del tutto eccezionale: “Non mi era mai capitato prima”, aveva spiegato prima di lasciare il palco.

Il conto salato degli 11mila fan e il nodo dei rimborsi

Mentre la popstar si riprende, per gli undicimila spettatori che avevano riempito il Forum di Assago rimane il dispiacere di un’attesa tradita. Molti avevano speso cifre comprese tra i 55 e i 103 euro per assistere a quella che era l’unica tappa italiana del Lux Tour, un’occasione unica per vedere dal vivo il nuovo spettacolo che aveva debuttato solo una decina di giorni prima a Lione. L’organizzazione, rappresentata da Live Nation, per il momento non si è espressa ufficialmente sul fronte dei rimborsi. L’interruzione è avvenuta dopo circa un’ora di esibizione, quando il concerto era già a metà del suo sviluppo scenico, una circostanza che potrebbe influenzare eventuali decisioni economiche.

Lo show, intanto, aveva già dato prova della sua portata ambiziosa: dal tutù con cui l’artista aveva aperto le danze nel primo atto, alla versione in italiano di Mio Cristo piange Diamanti – eseguita con accenti lirici e dedicata a Puccini e Verdi – fino all’esplosione techno del secondo atto con Berghain. Nel di ballo spiccava anche Giulia Stabile, salutata da Rosalía come “the best” prima che tutto si interrompesse. Ma quando il malessere fisico è diventato insopprimibile, nemmeno la migliore delle coreografie ha potuto fare nulla.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.