Manovra 2025, Cambiano le Detrazioni Fiscali e i Massimali
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Redazione Economia
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La Legge di Bilancio 2025, attualmente in fase di definizione, introduce significative novità in materia di detrazioni fiscali, con un impatto rilevante sui contribuenti italiani. Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato la bozza preliminare presentata dal ministro Giorgetti, che prevede nuovi tetti di spesa detraibili, variabili in base al reddito dichiarato e alla composizione del nucleo familiare.
Una delle principali modifiche riguarda le detrazioni per i redditi superiori a 75.000 euro, per i quali viene introdotto un tetto massimo di esenzioni pari a 14.000 euro. Per i redditi che superano i 100.000 euro, il limite delle esenzioni scende a 8.000 euro. Questo intervento mira a ridurre le agevolazioni fiscali per i contribuenti con redditi più elevati, favorendo al contempo le famiglie con redditi più bassi.
In parallelo, viene introdotto un meccanismo di "quoziente familiare" che dimezza gli sconti fiscali per i single, mentre li aumenta progressivamente con il crescere del numero dei figli. Questo sistema, ispirato al modello francese, intende sostenere le famiglie numerose, anche se facoltose, e promuovere la natalità. Tra le misure previste, spicca l'introduzione del bonus bebè, destinato alle famiglie con nuovi nati, e l'estensione della detassazione per le mamme lavoratrici autonome, sebbene con un tetto al reddito.
La manovra, firmata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, prosegue il suo iter parlamentare e dovrà essere approvata entro il 31 dicembre 2024. Le nuove regole sulle detrazioni fiscali rappresentano un cambiamento significativo rispetto alle normative precedenti, con un approccio meno rigido rispetto alle aspettative iniziali. Tuttavia, la stretta sulle detrazioni per i redditi superiori a 75.




