Incidente aereo evitato grazie all'intervento di una madre

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un volo di Alaska Airlines ha recentemente vissuto momenti di terrore quando ha perso un portellone in volo. Incredibilmente, non ci sono stati feriti tra le 180 persone a bordo e nemmeno a terra. Un frammento del Boeing è stato recuperato e verrà analizzato dai tecnici del National Transportation Safety Board per capire la causa della rottura del portellone.

Un portellone aereo nel cortile

Bob Sauer, un insegnante di scienze di un liceo di Portland, in Oregon, ha scoperto nel suo cortile un portellone aereo. Non sapeva che si trattava del pannello distrutto durante il volo a 711 km/h e quasi cinquemila metri di altezza del Boeing 737 Max 9 operato da Alaska Airlines. Il colpo era stato attutito dagli alberi, motivo per cui non se n'era accorto.

Boeing ammette l'errore

Dopo l'incidente, l'amministratore delegato di Boeing, Dave Calhoun, ha dichiarato in una riunione sulla sicurezza trasmessa ai dipendenti di tutto il mondo, ma chiusa ai media, che l'azienda avrebbe ammesso il proprio errore. Questa dichiarazione arriva dopo che un 737 MAX 9 ha perso in volo un pezzo della fusoliera. La sicurezza, ha sottolineato Calhoun, rimane la priorità per Boeing.

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