Gila, l’agente: “Milan e Allegri sono top: un orgoglio, ma ora c’è la Lazio”
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il nome di Mario Gila, difensore spagnolo classe 2000, continua a circolare insistentemente nelle agende di calciomercato che guardano alla prossima stagione; eppure, nonostante l’interesse concreto da parte di club di vertice come il Milan, dal suo entourage arriva una frenata netta. A fare chiarezza sulla reale situazione contrattuale del giocatore – il cui contratto con i biancocelesti scadrà nell’estate del 2027 – è stato direttamente il suo procuratore, Alejandro Camaño, intervenuto in esclusiva per fare il punto sulla questione. Quest’ultimo, pur non nascondendo un certo orgoglio per l’accostamento del proprio assistito a realtà così prestigiose, ha voluto spostare l’attenzione esclusivamente sugli impegni attuali della Lazio, senza lasciare spazio a interpretazioni affrettate o a dichiarazioni che potessero alimentare ulteriori rumors.
“Milan e Allegri? Un orgoglio, ma non c’è nulla di vero”
Nel dettaglio, l’agente ha innanzitutto voluto smentire categoricamente le voci che davano per imminente o già avviata una trattativa con la dirigenza rossonera o con altri club, come Juventus e Napoli. “Mario ha ancora un anno di contratto con la Lazio – ha spiegato Camaño ai nostri microfoni – e posso dire che, rispettando il lavoro di tutti, non esiste nulla di quanto ho letto”. Pur riconoscendo che il Milan rappresenti una “squadra importantissima” (e che per lui sia motivo di vanto vedere un proprio giocatore accostato a uno dei club più blasonati al mondo), il procuratore ha voluto chiarire che non ci sono stati contatti diretti. “Non parlo con il Milan, con la Juve e nessuna squadra”, ha ribadito, specificando che eventuali interlocutori dovranno obbligatoriamente rivolgersi alla Lazio, unica proprietaria del cartellino del calciatore.
La stima per Allegri e la priorità assoluta per Sarri
Un capitolo a parte, invece, è stato dedicato al fattore tecnico e alle suggestioni legate al profilo di Massimiliano Allegri. Quando gli è stato chiesto se lavorare con l’attuale tecnico rossonero rappresenterebbe un ulteriore passo avanti nella crescita del difensore, Camaño non ha lesinato complimenti, seppur con la necessaria cautela. “Allegri è tra i migliori allenatori del mondo – ha dichiarato – soprattutto noi che viviamo nel calcio sappiamo quanto vale”. Tuttavia, in una frase incidentale che ha subito rimesso le cose in prospettiva, l’agente ha precisato che la stima per Allegri non scalfisce minimamente la gratitudine e il rispetto verso l’attuale guida tecnica della Lazio. “Per noi chi è molto, molto importante è l’allenatore della Lazio, che è il suo allenatore. Per noi Sarri è uno dei migliori al mondo, perché è il tecnico della Lazio”.
Il muro della Lazio: solo la finale di Coppa Italia conta ora
Al di là dei complimenti e delle valutazioni di mercato, il messaggio più incisivo veicolato da Camaño è stato quello relativo all’immediato futuro del giocatore. Con la Lazio che si appresta a disputare la finale di Coppa Italia contro l’Inter – un trofeo che rappresenta un obiettivo concreto e immediato per la squadra di Sarri – l’agente ha imposto una sorta di silenzio stampa sulle trattative. “Rispetto il lavoro di tutti, ma la realtà è che Gila è un giocatore della Lazio. Mario ha un contratto fino al 2027 e adesso c’è la finale di Coppa Italia, che è una competizione importantissima”, ha tagliato corto. Lo stesso procuratore ha sottolineato come il giocatore sia orgoglioso di indossare la maglia biancoceleste e come, al momento, ogni discorso relativo a un eventuale trasferimento (magari in estate) sia completamente fuori luogo. La priorità, inequivocabilmente, resta quella di portare a casa il trofeo, lasciando che sia la società – eventualmente – a gestire le chiamate dei club interessati.




