Burioni contro i leoni da tastiera: l'omicidio di Giulia Cecchettin
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L'omicidio di Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa un mese fa dall'ex fidanzato Filippo Turetta, ha colpito milioni di italiani. Le dinamiche della scomparsa e il tragico epilogo hanno suscitato dolore e reazioni forti. La famiglia Cecchettin, in particolare il papà di Giulia, si è impegnata socialmente sin dal primo momento, nonostante gli insulti e le critiche dei leoni da tastiera sui social.
Elena Cecchettin, sorella di Giulia, ha ricordato la 22enne a un mese dalla morte con le parole "Un mese senza te, mi manchi". Era l'11 novembre quando Giulia uscì per trascorrere una serata con Filippo, poi la doppia aggressione armato di coltello, la fuga e l'abbandono del corpo senza vita a più di 100 chilometri da casa a Vigonovo (Venezia). Elena ha postato una foto in bianco e nero e una scritta in inglese, “mi manchi tanto, un mese senza te” (“A month without you, I miss you so”) su Instagram per salutare la sorella Giulia. L'ex fidanzato Filippo Turetta si trova ora in carcere.




