Tensione tra Serbia e Kosovo: una situazione sempre più tesa

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La tensione tra Serbia e Kosovo è in costante aumento. Una settimana dopo gli scontri mortali in Kosovo, che hanno innescato una delle più gravi escalation da anni a questa parte, un riavvicinamento tra albanesi e serbi sembra ora più lontano che mai.

L’omicidio di un poliziotto kosovaro albanese, avvenuto domenica in un’imboscata tesa da un commando paramilitare, e la sparatoria che ne è seguita per tutta la giornata, con la morte di tre membri del commando - serbi del Kosovo - hanno fatto nuovamente accrescere la tensione nei Balcani.

Il Kosovo accusa i paramilitari di essere stati addestrati nel poligono serbo. Queste accuse pesantissime, da una parte e dall’altra, fanno temere una nuova escalation sia dietro l’angolo. Gli scontri sarebbero scoppiati nell’ambito di un piano ben preciso.

Nella notte tra sabato 23 e domenica 24 settembre, membri della polizia del Kosovo, hanno tentato di rimuovere le barricate erette da un gruppo di serbi armati, all’ingresso del villaggio di Banjska. Sono seguiti violenti scontri a fuoco per tutta la giornata con 500 uomini delle KPS, Forze Speciali Kosovo.

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