Stellantis, consegne in ripresa nel terzo trimestre grazie al traino del Nord America
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Redazione Economia
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Dopo una fase prolungata di difficoltà, caratterizzata da rallentamenti produttivi e intoppi nella catena di fornitura, Stellantis mostra i primi, tangibili segnali di inversione di tendenza. Le stime sulle consegne globali relative al terzo trimestre del 2025, infatti, registrano finalmente un incremento, attestandosi su un milione e trecentomila veicoli. Questo dato, che segna un progresso del tredici per cento se paragonato allo stesso periodo del 2024, rappresenta un soffio di ottimismo per il colosso automobilistico, il quale ha recentemente visto un avvicendamento al vertice. Tuttavia, sarebbe prematuro ascrivere questo risultato all'operato del nuovo amministratore delegato Antonio Filosa, la cui guida, iniziata da troppo poco tempo, potrà essere valutata compiutamente soltanto nel corso dei prossimi mesi.
Il motore della ripresa
A trainare la ripresa, in maniera quasi prepotente, è stato il mercato nordamericano, dove le consegne hanno conosciuto un'impennata notevole. Con un aumento di centoquattromila unità e un balzo del trentacinque per cento su base annua, quella regione si è confermata un pilastro fondamentale per il gruppo. Se ne ricava che la performance del trimestre è stata sostenuta in misura preponderante dall'oltreoceano, mentre in Europa, sebbene in crescita, l'andamento è apparso più moderato e legato anche al lancio di alcuni nuovi modelli che hanno rinvigorito l'offerta.
La definizione delle consegne
È bene precisare, come fa lo stesso gruppo, che il dato diffetto si riferisce alle “consegne consolidate”, una metrica che comprende tutti i veicoli inviati non solo ai clienti privati che li acquistano direttamente, ma anche all'intera rete di vendita, ai distributori e alle flotte aziendali. Si tratta di un parametro chiave, che fotografa la capacità dell'azienda di far effettivamente arrivare i propri prodotti sul mercato, superando quelle criticità logistiche che in passato ne avevano ostacolato il percorso.
Il quadro d'insieme
Il quadro che emerge è dunque sostanzialmente positivo, sebbene l'attenzione si sposti ora all'atteso appuntamento con i risultati finanziari completi, il cui annuncio è previsto per la fine di ottobre. Quel rapporto, andando oltre il dato volumetrico delle sole consegne, offrirà una visione più approfondita della salute economica dell'azienda, svelando l'impatto di questa ripresa delle vendite sui ricavi e sulla redditività. Per il momento, il gruppo può contare su un trimestre che, almeno sotto il profilo operativo, ha restituito fiducia.




