Meteo, sabato 19 settembre sole al Nord e temporali al Centro-Sud: allerta gialla in sei regioni
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Redazione Interno
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Il fine settimana del 19 e 20 settembre si apre all’insegna di un’Italia meteorologicamente spaccata in due. Mentre il Nord godrà di un deciso miglioramento grazie all’espansione dell’alta pressione dall’Europa occidentale, il Centro-Sud dovrà fare i conti con una spiccata instabilità atmosferica, legata agli effetti residui della perturbazione numero due del mese e a una circolazione depressionaria stazionaria sul Mediterraneo meridionale.
Il quadro generale, delineato dalle principali proiezioni meteo, indica una netta prevalenza di tempo asciutto e soleggiato sulle regioni settentrionali, a fronte di rovesci e temporali sparsi che continueranno a interessare le regioni centrali, meridionali e le Isole maggiori.
Allerta gialla della Protezione Civile: le regioni coinvolte
Per la giornata di sabato 19 settembre 2026, il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un avviso di allerta gialla, ovvero di ordinaria criticità, per rischio temporali su sei regioni: Abruzzo, Basilicata, Marche, Molise, Puglia e Sicilia. La stessa allerta è stata valutata anche per il rischio idrogeologico in alcune aree di Abruzzo, Puglia e Sicilia.
Si tratta di un livello di attenzione che segnala la possibilità di rovesci improvvisi, fulminazioni, raffiche di vento e accumuli di pioggia in grado di generare criticità localizzate, soprattutto nelle zone più vulnerabili dal punto di vista idrogeologico. La situazione più articolata riguarda la Sicilia, dove l’avviso interessa numerosi settori territoriali, dal versante ionico a quello tirrenico, dalle isole Eolie alle Egadi, fino al bacino del fiume Simeto.
In Abruzzo le aree sotto osservazione includono la Marsica, il bacino del Pescara e il bacino dell’Aterno, mentre in Puglia l’allerta si estende dal Gargano al Salento, passando per il Tavoliere e il Sub-Appennino Dauno.
Sabato 19 settembre: temporali su Adriatico e Sicilia, sole prevalente al Nord
La giornata di sabato vedrà un netto miglioramento sulle regioni settentrionali, dove sono attese schiarite anche ampie e un clima gradevole, con residue nubi in mattinata sulla bassa valle padana e sull’estremo Nord-Est in successivo dissolvimento. Ben diverso lo scenario al Centro-Sud, dove l’atmosfera si manterrà instabile.
Il rischio di rovesci o temporali sarà maggiore in mattinata lungo le coste del medio Adriatico e sulla Sicilia centro-occidentale; nel pomeriggio i fenomeni si sposteranno verso le aree interne e appenniniche del Centro-Sud, della Sardegna e della Sicilia, con sconfinamenti verso il settore ionico dell’isola. La Sicilia si conferma la regione più esposta all’instabilità, con temporali soprattutto sui rilievi e sul settore settentrionale. In serata i fenomeni tenderanno per la maggior parte ad esaurirsi.
Le temperature massime saranno in lieve calo al Centro e in Sardegna, ma ovunque per lo più comprese tra 25 e 31 gradi.
Domenica 20 settembre: migliora al Centro-Nord, residua instabilità al Sud
La giornata di domenica 20 settembre porterà un ulteriore miglioramento delle condizioni meteo. Al Nord, su Toscana, Umbria, Lazio e Campania il tempo sarà generalmente soleggiato, salvo il passaggio di velature sulle regioni settentrionali. Sulle regioni centrali adriatiche, al Sud e sulle Isole il quadro resterà più variabile, con alternanza di annuvolamenti e schiarite.
L’instabilità più marcata insisterà su Puglia meridionale, Basilicata, Calabria, Sicilia e zone interne della Sardegna, dove dalla tarda mattinata e durante il pomeriggio sarà ancora elevato il rischio di rovesci o temporali, in esaurimento nel corso della serata. Le temperature massime saranno in aumento al Nord e stazionarie altrove, con valori per lo più compresi tra 26 e 31 gradi e un clima che si manterrà spesso oltre la norma stagionale.
Prospettive per l’inizio della prossima settimana
L’inizio della settimana vedrà un generale ritorno a condizioni di calma meteorologica su gran parte del Paese, grazie al rafforzamento dell’alta pressione che dall’Europa occidentale tornerà ad allungarsi verso la regione alpina e il Mediterraneo occidentale. Residui episodi di instabilità potranno ancora interessare tra lunedì 21 e mercoledì 23 le regioni più meridionali, in particolare Calabria e Sicilia, ma si tratterà di fenomeni locali e di breve durata.
Le ultime proiezioni modellistiche indicano temperature oltre la norma fino a fine mese, anche di 4-6 gradi, con valori che potranno spesso avvicinarsi alla soglia dei 30 gradi nonostante l’imminente passaggio all’autunno astronomico, con l’equinozio atteso mercoledì. Un temporaneo e lieve abbassamento termico è previsto tra mercoledì e giovedì 24, più evidente in val padana e sulle regioni adriatiche, dove si potrebbe restare sotto i 25 gradi.
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