Alcaraz non si ferma: sedicesimo successo di fila e semifinale al Queen's
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Redazione Sport
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Carlos Alcaraz continua a mietere vittorie, confermandosi uno dei protagonisti assoluti della stagione tennistica. Dopo il durissimo match di ieri contro Jaume Munar, risoltosi solo dopo tre ore e ventitré minuti di battaglia – il più lungo al Queen's dal 1992 – lo spagnolo ha trovato oggi un avversario meno insidioso nel francese Arthur Rinderknech, numero 80 del ranking ATP, superato con un netto 7-5 6-4 in appena un'ora e venti minuti di gioco.
Nonostante la stanchezza accumulata, Alcaraz ha mostrato un controllo del match quasi impeccabile, dosando potenza e precisione senza concedere spazio alle rimonte dell'avversario. Un dritto particolarmente violento, che ha lasciato il pubblico a bocca aperta, ha sintetizzato la sua superiorità, ribadendo come il murciano stia trovando sempre maggiore confidenza con il rapido terreno erboso. Quella di oggi è la sua ventitreesima vittoria nelle ultime ventiquattro partite giocate su questa superficie, un dato che sottolinea l'adattamento di un giocatore cresciuto principalmente sulla terra rossa.
Intanto, il tabellone si è sfoltito con l'uscita di scena di Holger Rune, battuto in tre set da Roberto Bautista Agut, che diventerà il prossimo ostacolo per Alcaraz. L'incontro, previsto per domani, sarà una sfida tutta spagnola, con Bautista Agut chiamato a contrastare il ritmo esplosivo del più giovane connazionale.




