Borsa Milano, seduta in leggero rialzo. In luce Leonardo, Tim e il balzo di Safilo
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Redazione Economia
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La seduta di Piazza Affari si è chiusa con un moderato rialzo dello 0,4%, in perfetta sintonia con l'andamento delle principali piazze finanziarie europee che, pur restando in territorio positivo, hanno mostrato un passo cauto e misurato. Il clima generale, insomma, resta costruttivo, seppur frenato da una certa prudenza che gli operatori continuano a mantenere, bilanciando l'entusiasmo per i buoni dati industriali con l'attenzione verso gli scenari geopolitici che, come noto, tengono banco in particolare per le tensioni legate allo stretto di Hormuz.
In questo contesto, la Borsa di Milano ha saputo mettere in luce alcuni nomi che hanno trainato l'indice, come Leonardo e Tim, mentre la vera sorpresa della giornata è arrivata da Safilo, il cui titolo ha messo a segno un balzo a doppia cifra, superando il 12% sulla scia dei conti trimestrali pubblicati nelle scorse ore.
Record storici e la regina d'Europa
Lo scenario di fondo resta quello di un mercato azionario che, a livello globale, continua a spingere l'asticella verso l'alto, aggiornando di fatto i massimi storici su numerose piazze. Il rally, alimentato dal ritorno deciso degli acquisti, coinvolge trasversalmente sia i listini europei che Wall Street, ma tra tutte spicca ancora una volta Piazza Affari che, con un progresso da inizio anno del 19,13%, si conferma la regina d'Europa, surclassando la performance delle altre Borse occidentali.
Un risultato che affonda le radici principalmente nella straordinaria forza del comparto bancario, senza dimenticare le aspettative legate a possibili operazioni di risiko che tengono banco tra gli addetti ai lavori e che alimentano la fiducia degli investitori.
I protagonisti e la raccolta record di Banca Generali
Tra i titoli che hanno caratterizzato la seduta milanese, oltre al già citato balzo di Safilo che ha catalizzato l'attenzione per l'exploit post conti, si segnalano le performance positive di Lottomatica e di Telecom Italia, che hanno viaggiato con un passo più spedito rispetto al resto del listino.
Un'altra nota di rilievo arriva da Banca Generali che ha reso noto di aver realizzato, a luglio 2026, una raccolta netta pari a 672 milioni di euro, un risultato che porta il dato cumulato da inizio anno a 5,1 miliardi, segnando un incremento del 45% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un numero, quest'ultimo, che conferma la solidità della raccolta del gruppo e che è stato accolto con favore dal mercato.
Sul fronte macroeconomico, intanto, l'indagine S&P Global PMI relativa al mese di luglio ha offerto segnali confortanti per l'eurozona, indicando un rilancio dell'attività economica complessiva e un rafforzamento della domanda, elementi che contribuiscono a sostenere il sentiment degli operatori.
L'avvio di seduta e lo sguardo all'estero
Già in avvio di giornata, del resto, le Borse europee avevano mostrato un orientamento positivo, influenzate dai nuovi record toccati dalla vigilia da Wall Street e dalla scia rialzista che ha caratterizzato le contrattazioni asiatiche, dove il Nikkei ha chiuso con un progresso del 3,64%. Milano ha immediatamente raccolto questo testimone, mettendo a segno un progresso dello 0,5% che ha portato l'indice a superare per la prima volta la soglia psicologica dei 53.800 punti, toccando un nuovo picco storico.
Un risultato, quello di Piazza Affari, che si inserisce in un quadro europeo comunque positivo, con Parigi che ha guadagnato lo 0,1% e Francoforte che ha fatto ancora meglio, segnando un +0,66%, a conferma di una giornata all'insegna del moderato ottimismo.
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