Valentino Rossi a sorpresa al concerto di Cesare Cremonini, tra luci e lacrime a San Siro
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il tour estivo di Cesare Cremonini, che ha debuttato con due serate sold out al Meazza, ha trasformato lo stadio milanese in un palcoscenico di emozioni, tra scenografie luminose, ospiti illustri e un pubblico da record: 57 mila spettatori a serata, molti dei quali arrivati dalla Romagna e dalle Marche per sostenere il cantautore bolognese. Tra loro, oltre alla cosiddetta "torcida pesarese" – con Valentino Rossi, produttore del merchandising ufficiale, e il fratello Luca Marini, reduce dall’incidente in Giappone e accompagnato dalla moglie Marta Vincenzi – c’era anche Martina Maggiore, l’ex fidanzata a cui Cremonini dedicò Giovane stupida.
La presenza di Maggiore, autrice del libro Ma che stupida ragazza in cui ripercorre la loro relazione, non è passata inosservata: secondo alcuni testimoni, avrebbe lasciato il concerto in lacrime a metà serata, senza commentare il gesto. Un episodio che ha riacceso i riflettori sulla loro storia, sebbene Cremonini, sul palco, abbia evitato riferimenti diretti, concentrandosi invece su un repertorio che ha spaziato dai successi storici ai brani più recenti.
L’evento, definito dal cantante "una prova in cui il pubblico è protagonista", ha stupito per l’impianto visivo – con effetti che ricordavano le aurore boreali – e per le collaborazioni: oltre a Luca Carboni ed Elisa, attesi nei prossimi appuntamenti, è apparso brevemente anche Valentino Rossi, accolto da un’ovazione quando ha raggiunto il palco per un saluto improvvisato.




