Paolini eliminata alle Wta Finals dopo la sconfitta con Gauff

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La corsa di Jasmine Paolini nel tabellone singolare delle Wta Finals 2025 si è interrotta prematuramente, un epilogo che l'aritmetica delle classificazioni aveva già reso inevitabile dopo le prestazioni nelle prime due uscite. L'azzurra, la cui straordinaria stagione l'ha portata per la prima volta a disputare il torneo di fine anno riservato alle prime otto della graduatoria, ha infatti incassato la seconda sconfitta in altrettanti match del girone Stefanie Graf, un percorso che non le ha concesso di strappare nemmeno un set alle avversarie. La sconfitta per 6-3, 6-2 contro la statunitense Coco Gauff, la quale ha impiegato appena un'ora e venti minuti per avere la meglio, ha di fatto suggellato una eliminazione che era già nell'aria, resa certa ancor prima che la Paolini scendesse in campo per il suo ultimo impegno.

Il peso dei risultati nel girone

A determinare l'esclusione della tennista italiana, la quale non può più ambire a raggiungere la seconda piazza del gruppo, è stata la combinazione dei suoi risultati con quelli delle dirette concorrenti. Il verdetto, che esclude qualsiasi possibilità di accesso alle semifinali, è arrivato in seguito alla vittoria in due set di Coco Gauff nel derby statunitense contro Jessica Pegula; quest'ultima, che rappresenta la prossima e ultima avversaria per la Paolini, ha contribuito involontariamente a definire una classifica che ormai non offre più spazio di manovra. Anche nell'ipotesi, remota e puramente teorica, in cui le tre atlete finissero tutte con un bilancio di una vittoria e due sconfitte, il parametro successivo – la differenza set – vedrebbe comunque la Gauff in posizione migliore, un dettaglio tecnico che chiude definitivamente ogni porta.

Un esordio in salita per l'azzurra

Il cammino della Paolini in questo prestigioso torneo era iniziato sotto i peggiori auspici con la netta sconfitta patita contro la bielorussa Aryna Sabalenka, numero uno del ranking mondiale, la quale si era imposta con un perentorio 6-3, 6-1. Quella partita, caratterizzata da un tennis di potenza a cui l'italiana ha faticato a controbattere, aveva già messo in luce le difficoltà di adattamento a un livello di gioco così elevato e concentrato. La successiva sfida con Gauff, altra giocatrice abituata a colpire con grande forza e a chiudere gli scambi alla rete, ha riproposto dinamiche simili, con l'azzurra che non è riuscita a trovare soluzioni efficaci per impensierire l'avversaria in modo continuativo, subendo passaggi di gioco che hanno deciso le sorti dei due set.

L'ultimo match come esercizio di stile

Ciò che attende ora Jasmine Paolini è l'incontro con Jessica Pegula, un match che, privato di qualsiasi valenza per la qualificazione, assumerà piuttosto il significato di una prova di orgoglio e di un'occasione per guadagnare punti utili per la classifica Wta. L'azzurra, che certamente non mancherà di professionalità e impegno, avrà la possibilità di congedarsi dalla manifestazione cercando di lasciare un segno più positivo, magari vincendo il suo primo set in questa competizione. Per lei, comunque vada, questa esperienza alle Finals rappresenta un traguardo importante e un bagaglio di esperienza inestimabile per le sfide che la attendono nella prossima stagione.

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