Billie Jean King Cup 2026, Italia-Giappone a Velletri: il Lazio accoglie la competizione di tennis femminile
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Redazione Sport
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Sono le dodici passate quando, sulla terra rossa ancora fresca del complesso Colle degli Dei, Elisabetta Cocciaretto scende in campo per aprire le danze di questo qualifier. La sfida, che vede la formazione di Tathiana Garbin opposta al Giappone di Ai Sugiyama, rappresenta il primo banco di prova per la compagine azzurra, reduce dal trionfo del 2025 e intenzionata a staccare il pass per le Finals di Shenzhen. L’atmosfera, a Velletri, è quella delle grandi occasioni; un piccolo centro, sospeso tra i Castelli Romani e un’identità di libero comune, che si ritrova improvvisamente proiettato sul palcoscenico mondiale del tennis. Non è solo una partita, si capisce dallo sguardi degli addetti ai lavori, quanto piuttosto un evento che questo angolo di Lazio non vedeva da tempo.
La tensione sale nel primo set, Cocciaretto e Uchijima si studiano
Il primo singolare, come da programma, è un concentrato di tattica e nervi. La Cocciaretto, numero due della spedizione italiana, cerca subito il ritmo sulla superficie che tradizionalmente esalta le caratteristiche della scuola italiana. Di fronte, la giapponese Moyuka Uchijima risponde colpo su colpo, mostrando una solidità al servizio che mette in difficoltà l’azzurra. Si arriva così al settimo game, un momento cruciale che sintetizza l’equilibrio del match: la Cocciaretto si trova sotto 0-30, un piccolo brivido che percorre la tribuna. Eppure, con una serie di soluzioni offensive che la costringono a uscire dalla difesa, l’azzurra riesce a ribaltare l’inerzia, tenendo a galla il punteggio. Dall’altra parte della rete, però, la Uchijima non cede; anche nel gioco successivo si affida a una prima palla che sembra impenetrabile. Il punteggio si assesta sul 4-4, in quella che si preannuncia come la fase calda del parziale: nessuna vuole concedere il primo strappo.
Programma, orari e dove seguire la sfida in tv e streaming
L’intero tie, che si concluderà nella giornata di sabato 11 aprile, è trasmesso in esclusiva sui canali della federazione. Per chi volesse seguire le azzurre in diretta, SuperTennis HD offre la copertura televisiva completa; lo streaming, invece, è affidato alla piattaforma SuperTenniX, accessibile sia da pc che da dispositivi mobili. Oggi, dopo l’incontro della Cocciaretto, toccherà a Jasmine Paolini scendere in campo contro Himeno Sakatsume. Si procederà con due singolari, mentre domani il programma prevede il doppio (con la coppia Sara Errani/Jasmine Paolini) seguito, se necessario, dai due singolari “di ritorno” che potrebbero ribaltare l’esito del confronto diretto. La formula, come ormai consuetudine, premia la prima nazionale capace di conquistare tre vittorie.
Una difesa del Titolo che parte dalla terra battuta laziale
L’Italia, campione in carica, arriva a questo appuntamento con la consapevolezza del proprio valore ma anche con il peso della pressione. La scelta di giocare a Velletri, su un campo che richiede pazienza e costruzione del punto, sembra studiata per esaltare le qualità delle giocatrici di casa. Il Giappone, privo di alcuni dei suoi pezzi da novanta, si affida alla determinazione e a una tradizione di grande disciplina tattica. Le due compagini si erano già incrociate nel 2024 a Malaga, con gli azzurri che avevano avuto la meglio; un precedente che, tuttavia, conta fino a un certo punto, dato che il contesto stavolta è radicalmente diverso. Si gioca in casa, su una superficie che premia il carattere, e l’obiettivo è chiaro: centrare l’accesso alla Final 8 senza dover passare per spareggi amari. Dopo quasi un’ora di gioco, con il primo set ancora in bilico, la sensazione è che questa due giorni regalerà emozioni fino all’ultimo scambio.




