Neve e vento cancellano il SuperG a Zauchensee, il weekend di sci alpino in bianco
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Redazione Sport
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L'incessante bufera che si è abbattuta sulla stazione austriaca di Zauchensee ha costretto gli organizzatori ad annullare la gara di SuperG femminile in programma domenica 11 gennaio, sigillando con un weekend tormentato dal maltempo l'appuntamento di Coppa del Mondo. La decisione, presa con diverse ore di anticipo rispetto all'orario di partenza fissato per le ore 12, è giunta dopo che l'abbondante nevicata notturna e le forti raffiche di vento nella parte alta del tracciato hanno reso impossibile garantire condizioni di sicurezza minime per le atlete, un epilogo che segue di poche ore una discesa libera già pesantemente condizionata dalla stessa avversità atmosferiche.
Un programma già stravolto dalle intemperie
La località austriaca, che nei giorni scorsi aveva visto un'intensa attività preparatoria, si è trovata infatti a fare i conti con un meteo capriccioso e ostile, il quale – nonostante gli sforzi dei battipista – ha progressivamente eroso la base del tracciato rendendolo, secondo le valutazioni tecniche, impraticabile. Peter Gerdol, il direttore di gara, ha sottolineato come la quantità di neve fresca caduta, superiore alle previsioni, e il conseguente accumulo verso le reti di protezione abbiano creato una situazione insostenibile per lo svolgimento di una competizione internazionale, una spiegazione tecnica che tuttavia non mitiga la delusione per un appuntamento saltato.
Il ricordo della discesa di sabato e l'ironia di Goggia
Già nella giornata di sabato, del resto, il programma aveva subito una significativa modifica con l'accorciamento del tracciato di discesa libera a causa del vento, una prova che ha visto trionfare la statunitense Lindsey Vonn davanti alla norvegese Kajsa Lie e all'altra statunitense Jacqueline Wiles. Tra le italiane, Laura Pirovano aveva colto un ottimo quarto posto, mentre Sofia Goggia, reduce da un infortunio, si era classificata diciassettesima. Proprio la sciatrice azzurra, nota per il suo carattere schietto, ha commentato l'annullamento di domenica con una battuta ironica sui social, scrivendo che la gara era stata "cancellata per condizioni troppo belle", una frase che ben sintetizza la frustrazione di un ambiente costretto a subire le decisioni dettate dagli elementi.
La ricerca di una nuova data e il calendario in agitazione
L'annullamento del terzo SuperG della stagione lascia ora un vuoto nel calendario che la Federazione Internazionale dovrà colmare. Gerdol ha già anticipato che si sta valutando di recuperare la gara in un'altra sede, menzionando tra le possibili opzioni Soldeu, in Andorra, o Val di Fassa, in Italia, una decisione che aggiungerà ulteriori tasselli a un programma invernale già denso e soggetto a continue revisioni. L'episodio di Zauchensee rimarca, ancora una volta, quanto la regina degli sport invernali sia strettamente vincolata alla clemenza del tempo, con organizzatori e atleti spesso in balia di decisioni dell'ultimo minuto che ne alterano la preparazione e gli obiettivi.




