Vanoli è ufficialmente il nuovo allenatore della Fiorentina
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Redazione Sport
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Paolo Vanoli, che ha vinto la Conference League da giocatore con il Parma, è tornato a Firenze nelle vesti di allenatore, firmando un contratto che lo legherà alla società viola fino al termine della stagione. L’accordo, perfezionato questa mattina al Viola Park, prevede un’opzione per la stagione successiva, la cui attivazione non è vincolata al raggiungimento di specifici traguardi sportivi, come la salvezza o la vittoria di un trofeo, ma alla quale si accompagnano comunque dei bonus legati alla posizione finale in classifica. Il primo di questi, significativo per una squadra che attualmente occupa l’ultimo posto in Serie A, scatterebbe a partire dal decimo posto, un obiettivo che appare ambizioso ma non irraggiungibile.
Un ritorno a casa per l’ex calciatore
Quello di Vanoli, il quale aveva già vestito la maglia viola tra il 2000 e il 2002, segnando persino una rete nella finale di Coppa Italia contro il Parma, rappresenta un ritorno in una città che conosce bene. La sua esperienza da giocatore, conclusasi purtroppo con il fallimento della società, gli conferisce una familiarità con l’ambiente che pochi altri tecnici potrebbero vantare. Subito dopo la firma, senza perdere tempo, ha diretto il suo primo allenamento, dimostrando di volersi gettare a capofitto in una situazione di emergenza, considerando che la squadra è reduce da una sconfitta in Conference League e si appresta a affrontare una delicatissima partita contro il Genoa.
Lo staff tecnico e la figura del vice
Accanto a lui, nello staff tecnico, è arrivato Daniele Cavalletto, che ricoprirà il ruolo di vice allenatore. Cavalletto, che ha maturato esperienze in diversi club europei, sostituisce nel ruolo Lino Godinho, il quale seguiva Vanoli durante la sua precedente esperienza. Si tratta, per il nuovo vice, della prima assoluta esperienza in Serie A, un salto di qualità che lo proietta in un campionato di altissimo livello dopo un percorso di crescita fatto di tappe in varie nazioni. La scelta di portare con sé un collaboratore di fiducia, del resto, indica la volontà di creare un gruppo coeso e di instaurare da subito metodi di lavoro consolidati.
La sfida immediata per la salvezza
La priorità assoluta, come è ovvio che sia, è il miglioramento della posizione in classifica, un compito che Vanoli ha iniziato ad affrontare sin dal primo pomeriggio di oggi. La partita di domenica rappresenta un banco di prova cruciale, un appuntamento dal quale la squadra, che cerca punti come l’aria, non può prescindere per invertire una tendenza negativa. Il direttore sportivo Goretti, che lo ha atteso all’ingresso del centro sportivo, ha così affidato le sorti tecniche del club a un profilo che unisce la conoscenza del passato viola a una recente esperienza in Serie A, nella speranza che questo mix possa dare una scossa decisiva al gruppo.




