Milan, Conceiçao replica in diretta: "Non sono un bugiardo"
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Redazione Sport
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Nonostante la vittoria in rimonta contro il Genoa, terminata 1-2 con un’impennata nel finale, Sergio Conceiçao ha lasciato più di una frecciata nelle dichiarazioni post-partita. Il tecnico portoghese, che ha guidato il Diavolo alla terza vittoria consecutiva – primato stagionale –, ha alternato ironia e risposte schiette, senza nascondere qualche incomprensione con i giocatori. "Io non sono un bugiardo, eh", ha esordito rivolto ai cronisti di DAZN, quasi a voler chiarire un malinteso.
La partita al Ferraris, sebbene chiusa con tre punti, non è stata una passeggiata. Il Genoa, soprattutto nel primo tempo, ha tenuto in scacco il Milan, dimostrando come la squadra di Conceiçao abbia faticato più del previsto. "Chi è entrato dai cambi ha dato qualcosa in più", ha ammesso l’allenatore, riferendosi in particolare a Fofana, "ma va gestito con attenzione per la finale di Coppa Italia". Un accenno che rivela come la priorità assoluta rimanga l’appuntamento di fine maggio, verso cui il club sta lavorando con gradualità.
Tra i temi toccati, spicca il discorso su Rafael Leao. "Ora sa cosa voglio da lui", ha detto Conceiçao, sottolineando un miglioramento nell’atteggiamento del portoghese. "Le qualità le ha già, ma serve continuità". Stesso approccio pragmatico per Gimenez: "L’adattamento in Italia non è immediato per nessuno, serve tempo". Parole che confermano una gestione attenta del gruppo, definito "unito e forte" nonostante le difficoltà incontrate.




